Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 15:19

L'accelerazione di Volkswagen.

Massimo Carati ·

Volkswagen accelera la sua trasformazione. Lo ha annunciato il ceo Ralf Brandstätter durante la presentazione della strategia aziendale. "Il cambiamento sarà più veloce di quello ipotizzato all'inizio e ancora più radicale". Volkswagen non diventerà un marchio completamente elettrico ma entro il 2030 la quota di vetture a sola batteria vendute in Europa sarà del 70%, più del 50% in Cina e negli Stati Uniti. Fino ad arrivare ad essere completamente neutrale dal punto di vista della CO2 a partire dal 2050.

 

ID, moltiplicazione di modelli

Per raggiungere l'obiettivo, come ha annunciato Brandstätter, "Volkswagen lancerà un nuovo modello elettrico ogni anno". Dopo ID.3 e ID.4 toccherà nel corso di questo 2021 alla versione GTX della ID.4, seguita dalla ID.5 (versione coupé della ID.4) nella seconda parte dell'anno. La ID.6 Cross, un suv da 7 posti per la Cina arriverà invece in autunno. Nel 2023 toccherà alla "range hero" come l'ha definita il ceo tedesco: una grande station wagon da 700 chilometri di autonomia che al momento ha il nome di progetto "Aero B" ed è una evoluzione del concept Space Vizzion. Confermata una piccola elettrica sotto la ID.3 con un prezzo accessibile di 20mila euro e in arrivo nel 2025.

Dal 2025 stessi profitti

Senza rinunciare ai profitti, anche perché i margini dovranno puntare al 6%, elettriche o meno: "Grazie all'utilizzazione della piattaforma Meb già dalla prima ID.3 venduta riusciamo a guadagnare e la stessa cosa avviene anche per la nuova ID.4. Non posso dire quanto ma lo facciamo e stimiamo che nel 2025 elettriche e vetture a combustione saranno identiche in termini di costi e profitti", continua Brandstätter. Equazione inevitabile per mantenere in piedi un business che, a causa degli ingenti investimenti (per il marchio tedesco 16 miliardi entro il 2025), provocherà "un duro processo di selezione all'interno del settore": "I competitor sono ancora nel mezzo della trasformazione mentre Volkswagen è già avanti in questa rivoluzione, aspetto che ci consentirà di conquistare la leadership del mercato", sottolinea Brandstätter.

Nuova piattaforma

Prevista anche una nuova piattaforma modulare per le elettriche, evoluzione dell'attuale Meb, adatta a tutti i segmenti che verrà presentata nel 2026 con la nuova ammiraglia realizzata all'interno del progetto Trinity. Progetto che punta anche a rendere la guida autonoma accessibile a tutti: "Nel 2030 questa tecnologia sarà disponibile su molti modelli del marchio", aggiunge Brandstätter.

In particolare si partirà da un livello 2+ fino ad arrivare al livello 4: niente auto completamente robotizzate ma altamente automatizzate. E non solo: "Vendiamo circa 6 milioni di auto ogni anno ed è importante che questi veicoli si parlino: per questo costruiremo una rete e un cloud che consentano un continuo scambio di dati e informazioni per esempio su traffico, incidenti ed eventuali ostacoli sulla carreggiata. Un sistema sviluppato da Volkswagen e che sarà utile anche altri marchi del gruppo", conclude Brandstätter.

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