Ultimo aggiornamento  03 dicembre 2022 13:19

Hyundai Bayon, voglia d’Europa.

Edoardo Nastri ·

Il popolato segmento dei crossover compatti si arricchisce di un nuovo concorrente. Hyundai presenta la Bayon, novità a ruote alte pensata appositamente per il mercato europeo, continente all’interno del quale si trova la città francese, Bayonne, da cui questo suv prende il nome. “Crediamo sia il modello giusto per il Vecchio continente perché offre stile e spaziosità”, dice Andreas-Christoph Hofmann, responsabile marketing e prodotto di Hyundai Motor Europe.

Lungo 4,1 metri, largo 1,7, alto 1,5 e con un bagagliaio di 411 litri, Hyundai Bayon arriva sul mercato con una gamma di motorizzazioni a benzina di diverse potenze e in alcune versioni elettrificate. Il propulsore d’ingresso è il 1.2 Mpi da 84 cavalli, abbinato al cambio manuale a cinque marce, mentre per chi desidera qualcosa in più c’è il 1.0 tre cilindri turbo declinato nelle potenze da 100 o 120 cavalli con sistema mild hybrid a 48 Volt e disponile con cambio manuale o automatico a doppia frizione 7DCT a sette marce.

Stile d’impatto

Per stupire i clienti europei il team di design Hyundai ha scelto uno stile d’impatto. "Con il suo look tagliente Bayon rende più forte la direzione stilistica dei suv Hyundai tra linee forti, luci a forma di freccia e un posteriore di carattere”, dice Luc Donckerwolke, Chief Creative Officer del gruppo Hyundai.

Se l’anteriore del crossover coreano ricorda quanto visto sulla sorella maggiore Kona, grazie alla grande calandra centrale e ai proiettori posizionati ai lati del frontale, il disegno del posteriore è unico per il modello e caratterizzato dalla fanaleria a sviluppo verticale collegata al centro del portellone da una linea di Led che si estende per tutta la larghezza della vettura.

Gli interni si rifanno alla tradizione degli ultimi modelli Hyundai, seguendo il corso stilistico inaugurato dalla berlina compatta i20. La scena è dominata dai due grandi display da 10,25 pollici rispettivamente per il controllo del sistema multimediale (di serie per alcune versioni da 8 pollici) e della strumentazione digitale. In basso, davanti al cambio, c’è il comparto del climatizzatore che si comanda agendo unicamente su tasti fisici, in controtendenza rispetto ad alcuni concorrenti che hanno trasferito tutti i controlli sul pannello touch.

Tanta tecnologia

Oltre alla compatibilità del sistema multimediale con Android Auto ed Apple Car Play, la Bayon è equipaggiata con il sistema Hyundai Bluelink che permette l’accesso a diversi servizi in rete. Dai comandi vocali alla memorizzazione della posizione di parcheggio dell'auto, dai controlli vocali al comando di alcune funzioni tramite lo smartphone grazie a un’app dedicata.

Completo inoltre il pacchetto di sistemi d’assistenza alla guida. Oltre ai più conosciuti dispositivi per il mantenimento di corsia (Lane Assist) o il monitoraggio dell’angolo cieco, la Bayon controlla lo stato di stanchezza del conducente, regola la velocità a seconda del percorso stradale grazie all’incrocio dei dati con il navigatore e al semaforo segnala al conducente se il veicolo che precede è ripartito.

La vettura sarà disponibile in Italia entro l’estate e avrà nel mirino, tra le altre, Ford Puma, Volkswagen T-Cross, Kia Stonic e Toyota Yaris Cross. Prezzi in fase di definizione.  

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