Ultimo aggiornamento  07 febbraio 2023 03:42

Texas, l'arte migra su una Studebaker.

Linda Capecci ·

L'artista di origini messicane Carlos Ramirez ha realizzato nel cuore di Dallas l'installazione "Altar to a Dream", utilizzando una Studebaker del 1951, simile a quella che avevano i suoi genitori, quando da giovanissimi hanno attraversato Texas, Oklahoma e California lavorando duramente nei campi come agricoltori. Un'opera d'arte a quattro ruote che racconta una storia di migrazione, di lavoro e di speranza.

Il coraggio

I genitori di Ramirez, alla ricerca di un futuro migliore, sono riusciti a costruire una famiglia negli Stati Uniti: il loro sogno di appartenenza non è stato spento da ingiustizie e sentimenti anti-migratori che si sono trovati ad affrontare. In questo percorso a ostacoli la loro automobile ha ricoperto un ruolo fondamentale: era la loro sistemazione per la notte. "Non si fermavano negli hotel perché non sapevano se le persone sarebbero state loro ostili", ha spiegato Ramirez. Decoravano e custodivano l'auto come fosse una vera e propria casa. Molti dettagli di "Altar to a Dream" sono stati ispirati dai racconti della madre dell'artista.

Un rifugio

L'installazione si compone della art car d'epoca, decorata con adesivi per bambini e tre tavolini, che ricordano gli altari sacri fatti in casa dalle famiglie messicane, con icone religiose e oggetti d'epoca. Non mancano beni indispensabili, come sapone, pane, barattoli di caffè e un thermos. C'è anche una scacchiera vintage di cento anni che riporta un'immagine di San Cristoforo, il santo patrono dei viaggiatori. Su un lato la frase "Illumina Mi Camino".

L'artista ha scelto di collocare la sua opera nel centro di Dallas sia per l'importanza che lo stato del Texas ricopre per la sua famiglia, che in quanto luogo dell'assassinio di John F. Kennedy. Per Ramirez l'attentato a Kennedy è strettamente legato alla lotta per i diritti civili. L'installazione infatti è protetta da una scatola di plexiglass decorata in rosso, che sembra evocare l'ultimo corteo del presidente democratico.

Custodire i ricordi

L'opera di Carlos Ramirez porta sulle strade di Dallas una storia comune a tanti migranti dell'America Latina e Centrale fatta di lavoro e fatica: tra Messico, arte e quattro ruote, è d'obbligo il riferimento a un maestro come Diego Rivera e allo spirito di lotta degli imponenti Murales di Detroit in cui l'industria automotive e il melting pot sono protagonisti. Il contributo del giovane Ramirez però, parla sottovoce, come le preghiere dei suoi genitori, e intende ridisegnare l'auto come "casa", rifugio. Custodisce i preziosi ricordi di tanti americani, o quasi.

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