Ultimo aggiornamento  28 febbraio 2021 02:06

Noleggio a lungo termine: crescono i privati.

Redazione ·

Nonostante la pandemia da Covid-19, gli automobilisti sono sempre più propensi a scegliere formule di mobilità pay-per-use e a rinunciare al tradizionale acquisto dell’auto. Secondo Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, sono oltre 65mila i privati che si affidano al noleggio a lungo termine.

"Formula strategica"

“La crisi economica senza precedenti, le limitazioni alla mobilità, la diffidenza verso l’uso dei mezzi pubblici e, non ultimo, l’ampio ricorso allo smart working”, evidenzia Massimiliano Archiapatti, presidente Aniasa, “stanno decisamente contribuendo a ridefinire le esigenze di mobilità di privati e aziende. L’auto continua a restare strumento strategico per i pur limitati spostamenti legati al lavoro e al tempo libero. Il noleggio, spinto anche dai vantaggi economici (oltre che gestionali) insiti nella formula, è una realtà oggi sempre più presente nei costumi degli italiani, soprattutto delle nuove generazioni. Spesso i privati lo utilizzano anche per testare sul campo l’efficacia delle nuove motorizzazioni e apprezzano le soluzioni di mobilità sostenibile, sicura e condivisa offerte dagli operatori. La formula consente oggi di poter scegliere, pagando un canone fisso, la motorizzazione che meglio si adatta alle proprie esigenze, da quelle tradizionali all’ibrido plug-in, fino all’elettrico. Oltre il 40% delle nuove auto elettrificate è immatricolato dal noleggio”.

A parità di modello e di percorrenza, Aniasa stima una convenienza media del 15% rispetto all'auto di proprietà, soprattutto per chi percorre annualmente tra i 10 e i 25mila chilometri per motivi di lavoro o di pendolarismo e per sostituire la seconda vettura in famiglia. Per quanto riguarda i costi, indicativamente per una city-car si possono spendere circa 240 euro al mese e 300 per una monovolume.

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