Ultimo aggiornamento  28 febbraio 2021 02:53

Speciale Trend 2021: il lusso corre (3ª puntata).

Valerio Antonini ·

Tutti i settori dell’auto hanno subito gli effetti della pandemia. Ma se nel 2020  l’impatto globale sulle vendite ha ridotto di quasi un terzo il volume di affari (-28%), la nicchia del lusso ha incassato meglio il colpo con un -20%, si legge in una analisi di Fortune Business Insights. 

Questo sarà il settore automotive a uscire prima della crisi: secondo lo studio "Riding the storm” della banca svizzera Ubs, l’anno scorso dopo la fine dei grandi lockdown globali il patrimonio delle 2.189 persone più ricche del mondo è aumentato di almeno 10mila miliardi di dollari. Accrescendo in modo esponenziale la loro capacità di spesa che, nel settore delle auto di lusso, significa innanzitutto scegliere berline tre volumi, il 51% del mercato, ma con i suv alto di gamma in ascesa nelle preferenze (+39%).

Per il 2027 si prevede che il valore del mercato globale delle auto di alta gamma raggiungerà i 540 miliardi di euro, dai 370 miliardi di euro del 2019, con un tasso di crescita annuale del 9,3%. A spingere su questo tipo di vendite, concordano gli analisti, saranno sempre più le dotazioni tecnologiche e l’elettrificazione.

Marchi e mercati  

Il mercato top di gamma è stato dominato nel 2020 ancora una volta dal marchio Mercedes con 2,16 milioni di unità consegnate (-7,5%), seguito da Bmw (2,03 milioni, -7,2%) e Audi (1,7 milioni, -8,3). E se insieme ai tre brand tedeschi la maggior parte dei marchi che tirano sono sempre europei, a guidare la rinascita del lusso saranno Stati Uniti e Cina.

La piattaforma di analisi di mercato Statista.com calcola addirittura che più della metà della crescita globale del settore del lusso nei prossimi anni sarà da ricondurre al mercato nord-americano. Mentre la Cina resta una certezza, essendo il Paese dove risiede più della metà dei paperoni mondiali, primo mercato globale anche nell’elettrico e primo mercato a essere uscito dalla crisi provocata dalla pandemia.

La Cina è già avanti  

Secondo i dati della China Passenger Car Association, lo scorso anno nel Paese asiatico sono stati venduti 2,53 milioni di veicoli di lusso, in aumento del 14,7% rispetto al 2019 per una quota del 13%. Bmw ha consegnato 777mila auto nuove (+7,4% rispetto al 2019), Mercedes 774mila (+11,7%), Porsche 88mila (+3%). Audi con 726mila esemplari (+5,4%) ha fatto segnare il massimo storico di vendite sul primo mercato del mondo.    

Tra i marchi elettrici Tesla ha venduto qui poco più di 135mila vetture e l’associazione cinese prevede che diventeranno almeno 280mila nel 2021. Nio ha fatto registrare la crescita più vistosa (+352%) con 7.225 auto a batteria consegnate. Una curiosità: dietro al successo della giovane azienda di Shanghai c’è anche il lavoro di un manager italiano, Danilo Teobaldi, uno dei primi assunti nel 2015 e oggi Vice President Vehicle Engineering.  

L'Europa va piano

Secondo gli analisti di Mordor Intelligence, la crescita del mercato delle auto di lusso in Europa sarà meno veloce, +5% annuo fino al 2025. Nel 2020 in Italia la quota  si è attestata intorno al 3% per una flessione delle vendite del 31% rispetto al 2019. La vettura più venduta del segmento nel nostro Paese è stata l'anno scorso l'Audi A6 (2.666 immatricolazioni) seguita dalla Mercedes GLE (2.353) e dalla Bmw Serie 5 (2.117). 

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