Ultimo aggiornamento  14 maggio 2021 16:53

Italvolt: nasce la Gigafatory italiana.

Redazione ·

Anche l’Italia avrà la sua Gigafactory, uno stabilimento industriale destinato alla realizzazione e allo stoccaggio delle batterie agli ioni di litio per le auto elettriche. E sarà anche la più grande d’Europa. A costruirla – in un sito nel nostro Paese che deve essere ancora individuato – sarà la Italvolt, società voluta da Lars Calstrom, già fondatore e azionista di Britishvolt. L'investimento complessivo per la realizzazione del progetto si aggira sui 4 miliardi di euro.

L’impianto, il dodicesimo per grandezza a livello mondiale, si estenderà su una superficie di 300mila metri quadri, avrà una capacità iniziale di 45 gigawattora, ampliabile fino a 70 e dovrebbe impiegare circa 4mila persone, che possono arrivare a 10mila se si calcola anche l’indotto. Il costruttore prevede che l’impianto potrebbe iniziare a funzionare nel 2024.

Lavoro d’equipe

Un progetto industriale di questo livello nasce evidentemente dalla collaborazione di diversi soggetti. A progettare il sito sarà la divisione “architettura” di Pininfarina che promette un approccio moderno alla costruzione, con attenzione massimo all’impatto ambientale e sociale.

Il leader dell’automazione industriale Comau, invece, si occuperà di fornire  le soluzioni tecnologiche per l’impianto e si prenderà cura anche della realizzazione del laboratorio di ricerca e sviluppo – aperto a partner professionali e accademici – che studierà nuove soluzioni all’avanguardia nel settore della mobilità tecnica.

Cambio di passo

Il nuovo impianto sarà in grado di contribuire con la propria produzione, in modo significativo, alla crescente domanda di batterie, in gran parte proveniente dall’industria automotive, che entro il 2030 aumenterà a livello globale di 17 volte rispetto ai livelli odierni, fino a circa 3.600 gigawatt. Il fabbisogno per l’ l'Unione europea sarà di 565 GWh, alle spalle solo alla Cina, che necessiterà di produrne 1.548. 

“Col progetto della gigafactory – ha confermato in una dichiarazione  Lars Calstrom - Italvolt vuole dare una risposta importante alla storica opportunità dell’industrializzazione “green”. Credo fortemente che il nostro team di ingegneri e tecnici altamente qualificati potrà realizzare lo stabilimento di produzione delle batterie più ecologico non solo in Europa, ma in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è assicurare il futuro dell'industria automobilistica e garantire che la catena di approvvigionamento sia il più “green” possibile, dall'inizio alla fine”.

Tag

Comau  · Gigafactory  · Italia  · Italvolt  · Pininfarina  · 

Ti potrebbe interessare