Ultimo aggiornamento  18 maggio 2021 00:33

Gm EV1, l'elettrica troppo avanti.

Paolo Odinzov ·

“L'EV1 era un sacco di cose”, ha dichiarato recentemente un ex dipendente della General Motors in tv con non qualche nostalgia, "soprattutto, la prima auto elettrica dell'era moderna prodotta in serie da un grande costruttore automobilistico”. Una vettura troppo avanti per i tempi, che infatti finì presto fuori produzione presto. Ma che va ricordata 25 anni dopo, nel momento in cui Gm è tornata in forze sulla mobilità elettrica, diventata il cuore della sua strategia di crescita. Meritando ingenti investimenti e un nuovo logo.

Lo zampino della California

Prodotta da Gm dal 1996 al 1999, la EV1 fu progettata per essere un’auto soltanto elettrica, derivata in parte dal concept a batterie Impact del 1990 che aveva ricevuto un forte apprezzamento del pubblico. Il successo di quel prototipo contribuì a spingere il California Air Resources Board a redigere un regolamento che obbligava le sette principali case automobilistiche attive sul mercato degli Stati Uniti a produrre auto a zero emissioni per continuare a commercializzare i loro veicoli in California.

Oggetto di studio

L'EV1 rappresentò insomma per Gm una risposta alla richiesta dell’ente californiano e insieme un'auto pilota per capire le potenzialità dell’elettrico. Finì in vendita con un listino di 34mila dollari e disponibile inizialmente tramite contratti di locazione per in soli residenti delle città di Los Angeles, Phoenix e Tucson.

Ma al costruttore i conti non tornarono quasi subito, con vendite di nicchia che non valevano gli investimenti necessari. Così, mentre un'alleanza delle principali case automobilistiche contestò con successo in tribunale il regolamento Carb, la EV1 venne ritirata dal mercato dopo sole 1.117 unità costruite. La maggior parte delle quali addirittura distrutte dalla stessa Gm, chissà se in segno di liberazione da un modello ritenuto una minaccia per gli equilibri economici della società.

Un funerale per salutarla

L’uscita di scena della EV1 suscito molto clamore tra il pubblico. Al punto da meritare una sorta di funerale il 24 luglio 2003 presso l'Hollywood Forever Cemetery di Los Angeles, con un carro funebre bianco seguito dalle vetture in parata per un ultimo giro prima che venissero riportate nelle sedi della Gm. Oggi si contano circa 40 esemplari rimasti in vita, consegnati a musei e istituti scolastici previo accordo che non avrebbero mai dovuto essere riattivati e messi su strada.

Pesava appena 1.360 chili

La EV1 è stata tra le prime auto al mondo ad utilizzare alluminio nella costruzione del telaio. Soluzione che, assieme alla carrozzeria in materiali compositi, permise di contenerne il peso totale in soli 1.360 chili. Impiegava un motore da 102 chilowatt (137 cavalli) sulle ruote anteriori e poteva raggiungere i 130 chilometri orari, decisi da un limitatore, accelerando da 0 a 100 in 8 secondi.

L’alimentazione prevedeva nella prima generazione delle batterie al piombo, fornite dalla divisione Delco Remy di Gm, per una capacità totale di 16,5 chilowattora e circa 97 chilometri di autonomia. Mentre le ultime versioni dell’auto furono dotate di accumulatori al litio da 26,4 chilowatt, per viaggiare senza fermarsi per 260 chilometri, sfruttando anche l’elevata efficienza dell'auto data dalla aerodinamica della carrozzeria con un Cx di soli 0,19.

Le innovazioni

Tra le innovazioni l 'EV1 prevedeva una chiave elettronica da tenere in tasca con cui accedere all’interno e mettere in moto, oltre a dei vetri termici unidirezionali per una migliore espulsione del calore nelle giornate più calde e un dispositivo di allarme con sgonfiaggio automatico delle gomme. Per la ricarica poteva utilizzare un sistema a induzione Magne Charge, prodotto dalla General Motors Delco Electronics, che utilizzava una piastra inserita in una fessura nei fari senza alcuna connessione diretta con la rete. Bastava parcheggiarla accanto alle specifiche colonnine.

Cosa sarebbe successo se Gm avesse creduto nella EV1? Si sarebbe sicuramente portata avanti nell'obiettivo appena annunciato: la produzione di soli veicoli elettrici dal 2035. 

Tag

Auto elettriche  · EV1  · General Motors  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Borgognone

Il costruttore di Detroit s'impegna a vendere per quella data solo veicoli a batteria e a utilizzare dal 2030 negli impianti Usa esclusivamente energia prodotta da fonti...

· di Redazione

Il vice presidente Parks agli investitori: sempre più collaborazione con start up innovative e con Honda e Lg Chem per veicoli e batterie di nuova generazione