Ultimo aggiornamento  18 maggio 2021 01:31

Super Bowl 55: la partita degli spot auto (VIDEO).

Paolo Borgognone ·

Neanche la pandemia da Covid-19 ferma la passione per lo sport. E in questo periodo dell’anno sport – negli Usa ma non solo – fa rima soprattutto con Super Bowl. Tutto è pronto al Raymond James Stadium di Tampa Bay, in Florida, per l’appuntamento con la finale numero 55 del campionato americano targato Nfl. In campo, davanti purtroppo a un pubblico ridotto sugli spalti a causa del coronavirus, la squadra di casa (è la prima volta che succede) i Buccaneers dell’eterno quarterback 43enne Tom Brady e i campioni in carica, i Kansas City Chiefs guidati da Pat Mahomes.

Super Bowl significa pubblicità, un ambito nel quale è da sempre protagonista il settore automobilistico. Anche quest’anno – nonostante un rallentamento nelle vendite degli spazi a disposizione - il giro d’affari è enorme: la Cbs, che trasmette l’incontro in diretta negli Usa il 7 febbraio a partire dalle 18 e 30 ora della costa est, mezzanotte e mezza in Italia – ha venduto tutti i minuti disponibili per una cifra che ha raggiunto i 5,5 milioni di dollari per 30 secondi. A cui, novità del 2021, vanno aggiunti altri 300mila dollari per la trasmissione online in live streaming. Cifre altissime, giustificate però dall’audience, circa 115 milioni di americani che saranno attaccati alla tv (complice anche in molti stati una forma più o meno dura di lockdown). Scopriamo allora qualcosa di più sulle pubblicità che andranno in onda.

I big presenti

Come sempre nei giorni precedenti il match si è scatenata la corsa al “teaser”, l’anticipazione degli spot rilasciata per attrarre ancora di più l’attenzione del pubblico. Questa partita l’ha vinta certamente General Motors che ha pubblicato la versione lunga – 90 secondi – del suo commercial per il Super Bowl, intitolato “No Way Norway”. Lo spot – che ha come protagonista l’attore comico californiano ed ex star del Saturday Night Live Show Will Ferrell – punta tutto sulla nuova politica di elettrificazione intrapresa dal costruttore di Detroit che promette 30 nuove auto a emissioni zero entro il 2025.

Ferrell, infatti, se la prende simpaticamente con la Norvegia, il paese dove vengono vendute in media più auto elettriche, promettendo che “gli americani stanno arrivando” alla riscossa. Nella pubblicità l'attore, affiancato dai colleghi Kenan Thompson e Awkwafina, vincitrice di un Golden Globe, parte per una improbabile conquista “a batteria” del paese scandinavo – dove è stata girata una parte del filmato – salvo scoprire alla fine di essere arrivato, per errore, in Svezia.

La scelta elettrica di Gm è ribadita anche da un altro spot, questo per Cadillac. La pubblicità presenta una immagine in anteprima della Liriq, la prima berlina a batteria del marchio, attesa per il debutto nel 2022. L’auto, nel teaser reso pubblico, è stata fotografata su un set che ricalca l’ambientazione del film del 1990 “Edward mani di forbice” del regista Tim Burton.

Tra gli altri nomi del mondo delle auto che hanno deciso di essere presenti al Super Bowl 55 c’è ancora Toyota, così come, ed è la prima volta, il sito di vendite di vetture online Vroom.

Uber, invece, quest’anno limita la presenza al settore consegne a domicilio Uber Eats che sfrutta per il proprio spot i personaggi del celebre film del 1992 “Wayne’s World” (in italiano “Fusi di testa”).

Chi manca

Assenti illustri nel 2021 Audi e soprattutto Hyundai che ha deciso di non partecipare dopo essere stata per anni sponsor dell’intero evento. La stessa politica portata avanti da altri grandi nomi dell’industria Usa. Per la prima volta durante il match non ci saranno spot della Coca Cola e, dopo 37 anni, mancherà anche la celebre birra Budweiser (presenti invece le bibite della Bud Light) che ha deciso di donare il denaro che avrebbe speso per il Super Bowl a una associazione che si occupa di combattere le false notizie e la disinformazione sul coronavirus.

La sorpresa di Jeep

Chi invece presenterà sicuramente un proprio spot – a lungo avvolto dal mistero – è Jeep. Nel 2020 il marchio oggi di Stellantis aveva portato al Super Bowl una pubblicità con protagonista il grande attore di Hollywood Bill Murray.

Quest’anno il marchio ha fatto il colpo grosso. Per la prima volta, infatti, il testimonial è niente meno che il Boss, Bruce Springsteen, mai apparso prima in una pubblicità.

Il cantante del New Jersey era stato avvistato nelle settimane passate nei dintorni della cittadina di Hastings, Nebraska (lo stato a cui dedicò il suo disco omonimo, uscito nel settembre del 1982 e considerato tra i suoi maggiori capolavori) e molti giornali avevanoo riportato che lo scopo del viaggio sarebbe stato proprio quello di girare uno spot per il Super Bowl. Jeep, tramite il direttore marketing globale di Stellantis  Olivier François (grande fan del Boss), aveva provato a smentire, ma non in modo del tutto convincente: "Non abbiamo nulla che lui possa desiderare”. Infatti il video c'è ed è molto toccante: niente musica, se non di sottofondo, mentre l'inconfondibile voce del Boss ci porta a conoscere il centro esatto dell'America, il luogo scelto a rappresentare la ripartenza. Dopo la pandemia e non solo: una nuova alba per quelli che nel filmato stesso vengono indicati come gli "ReUnited States of America".

Negli anni ’80 il grande capo di Chrysler, Lee Iacocca, aveva provato a convincere Springsteen a concedergli per uno spot i diritti di una delle sue canzoni più celebri, “Born in the Usa”. Nonostante i milioni di dollari messi sul piatto, il tentativo non ebbe successo. Ma quest'anno Jeep festeggia gli 80 anni. E poi si sa, la notte del Super Bowl può succedere di tutto.

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