Ultimo aggiornamento  17 ottobre 2021 12:35

Mercato auto, il 2021 inizia male.

Paolo Odinzov ·

Il 2021 parte in salita per l’auto e non interrompe il trend negativo del 2020. Nel primo mese dell’anno sono 134.772 le vetture immatricolate rispetto alle 156.890 dello scorso gennaio per un calo del 14,1%.

A penalizzare le vendite ancora le forti limitazioni dovute all’emergenza per il coronavirus, oltre a 2 giorni lavorativi in meno. Cui vanno aggiunte altre cause tra le quali i ritardi nell’apertura del portale per beneficiare degli incentivi.

Tiene solo il canale privati

Entrando nel dettaglio del mercato tiene il canale privati che, con 91.561 vetture (-0,7%), cresce di oltre 9 punti e sfiora il 68% di quota. Le auto-immatricolazioni perdono un quinto dei volumi e scendono all’11,6%, mentre il noleggio a lungo termine rimane stabile al 14,8% di quota (con circa 20mila unità), al contrario di quello a breve termine che registra un vero tracollo con poco più di mille unità equivalenti a una flessione del 92,5%.

Prosegue il boom delle elettrificate

Riguardo alle alimentazioni perdono circa un terzo delle targhe le auto a benzina, diesel e metano, che scendono rispettivamente del 33,3%, 31,1% e 33,4%, quelle Gpl calano del 15%. Prosegue al contrario il boom delle vetture elettrificate, in particolare le ibride e plug-in, che vedono un incremento a tripla cifra (+179,6) raggiungendo le prime il 24,3% di quota e le seconde il 2,8%. Bene anche le elettriche a zero emissioni, su del 28,2%.

Crossover in alto

Perdono infine tutti i segmenti, quello D delle medie superiori meno rispetto agli altri. Come anche tutte le carrozzerie, ad eccezione di cabrio e spider che guadagnano il 14,5%, e i crossover che arrivano a sfiorare il 37% di quota.

Chi perde e chi invece comincia bene

Tra i costruttori i più penalizzati nel mese sono Jaguar (-70,8%), Land Rover (-58,4%), DS (-54,3%), Mitsubishi (-52,3%) e, dopo mesi di crescita, anche Tesla (-42,9%). Iniziano invece meglio di tutti il 2021 la cinese Great Wall (+150%), Smart (+48,7%), Lexus (+23%), Suzuki (+21,2%) e Toyota (+18,3%). Male i tre marchi italiani Fiat (-21,9%), Lancia (-35,3) e Alfa Romeo (-48%), male Volkswagen (-25,7%).

Tag

Alfa Romeo  · Fiat  · Lancia  · Mercato auto Italia  · 

Ti potrebbe interessare

· di Angelo Berchicci

Lo scorso mese in Italia sono state immatricolate 142.998 auto rispetto alle 163.124 di un anno prima. Tiene il settore privati. Le ibride sono più dei diesel, al pari con i...

· di Paolo Odinzov

Perdite a doppia cifra sia a dicembre che nei dodici mesi. Una crisi scandita dalla pandemia che ha colpito tutti i marchi, con Tesla e Ferrari le sole eccezioni