Ultimo aggiornamento  18 maggio 2021 00:17

Catania, mobilità sostenibile con fondi Ue.

Marina Fanara ·

"Siamo ancora in fase progettuale ma l'obiettivo è definito: vogliamo una mobilità all'insegna dell'efficientamento energetico e di una transizione verde a tutto campo". Sergio Parisi, assessore alle Politiche comunitarie di Catania, gestisce i nuovi progetti per i quali la città siciliana si è aggiudicata i fondi europei nell'ambito del programma Ue Pon metro per lo sviluppo urbano sostenibile, relativi in particolare all'Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”.

"Le risorse ci sono", dice l'assessore

"Le linee strategiche del nostro programma - ci spiega Parisi - prevedono un trasporto pubblico completamente elettrico, nuove ciclabili e preferenziali. La mia idea è di lanciare un sistema di car e bike sharing a zero emissioni e aumentare la diffusione delle auto a batteria a cominciare dalla flotta del Comune e dal potenziamento in tutto il territorio delle colonnine di ricarica".

Le risorse ci sono, ribadisce Parisi, i finanziamenti da Bruxelles superano gli 84 milioni di euro, "a cui potrebbero aggiungersi ulteriori 40 milioni. È mia intenzione mandare in soffitta tutte le vecchie auto in dotazione ai nostri dipendenti e che ci fanno spendere molte risorse. Prevediamo di acquistare nel breve termine intorno a 170 nuove vetture, 30 scooter e 30 biciclette, il tutto a zero emissioni".

Quanto al car sharing, dopo l'addio di Enjoy (l'auto condivisa di Eni) che un paio un paio d'anni fa ha interrotto il servizio, a luglio 2020 è stato lanciato Amigo, un nuovo sistema di auto condivisa gestito dal Comune attraverso Amt, Azienda metropolitana trasporti: 50 auto in flotta tra Lancia Y e Toyota Yaris in versione ibrida e 140 parcheggi dedicati distribuiti sull'intero territorio cittadino.

"Di pari passo programmeremo il potenziamento delle colonnine di ricarica che oggi a Catania sono ancora in numero insufficiente", circa una cinquantina, hinterland compreso, di cui solo quattro in modalità fast. "Per velocizzare i tempi - dice infine l'assessore - abbiamo provveduto a stipulare una convenzione programmatica tra Comune e Amt. In questa maniera la municipalizzata del trasporto pubblico ha assunto il ruolo di soggetto attuatore per determinati interventi inerenti alla mobilità previsti, appunto, dall’Asse 2".

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Per il biennio 2021/2022, la Regione ha presentato nuovi fondi per incentivare l'acquisto di vetture a batteria e l’installazione di ulteriori colonnine di ricarica