Ultimo aggiornamento  04 ottobre 2022 08:33

Mini, cambia quanto basta.

Paolo Odinzov ·

Pochi ma evidenti ritocchi nello stile e contenuti tecnologici più ricchi: cambia così la Mini per rimanere competitiva nel mercato in attesa che debutti la quarta generazione della vettura, destinata a sostituire l’attuale arrivata sulle strade nel 2014, per la quale bisognerà attendere ancora qualche anno.

Le versioni interessate dal restyling sono al momento quella berlina a 3 e 5 porte e la Cabrio. Che mantengono comunque inalterata la parte meccanica, come anche l’offerta motori e la variante elettrica. Per una potenza dai 75 cavalli della entry level One, ai 231 cavalli della top di gamma John Cooper Works, passando per i 135 chilowatt (184 cavalli) della Cooper SE a batteria e zero emissioni.

Una griglia più grande

All’esterno cambia sulla anglo-tedesca anzitutto la parte frontale con la caratteristica griglia del radiatore che diventa più grande, definita da un contorno esagonale in nero lucido, mentre la parte centrale riservata alla targa è in tinta con la carrozzeria. Spariscono poi le luci antinebbia dal paraurti anteriore per far posto a delle piccole prese d’aria verticali votate a ottimizzare l’aerodinamica della carrozzeria.

Gruppi ottici a led Union Jack

Anche nella sezione posteriore la nuova Mini presenta alcuni cambiamenti che la rendono subito riconoscibile. Inserti in nero lucido mettono in evidenza le parte bassa intorno agli scarichi e i due retronebbia sono stati sostituiti da un unico punto luce al centro del paraurti. Diventano di serie i gruppi ottici a led Union Jack.

Tetto multitono

Per consentire ulteriori livelli di personalizzazione nella linea, la Mini offre adesso un tetto multitono opzionale caratterizzato da una particolare verniciatura con una gradazione di colore che va dal San Marino Blue attraverso il Pearly Aqua fino al Jet Black. Sono poi disponibili 5 disegni dedicati per i cerchi in lega da 17 e 18 pollici e 3 inedite tinte per la carrozzeria: Rooftop Grey, Island Blue metallizzato e Zesty Yellow.

In vendita con un listino a partire da 20.600 euro e in consegna a maggio, la nuova Mini è stata aggiornata anche all’interno. Può contare su ulteriori materiali per i rivestimenti rispetto a quelli proposti sul modello attuale e presenta finiture in nero lucido Piano Black. Offre un volante sportivo di pelle a 3 razze e come optional uno schermo per la strumentazione digitale con pannello da 5,5 pollici a colori completamente configurabile e simile a quello della versione elettrica.

Frena da sola

Aumenta infine sulla vettura di Oxford la sicurezza con l’arrivo tra le tecnologie di assistenza alla guida dell’avviso del cambio di corsia, attivo da 70 a 210 chilometri orari. Oltre alla funzione Stop/Go sul cruise control adattivo in grado all’occorrenza di arrestare automaticamente l’auto.

“La Nuova Mini è prima di tutto una Mini autentica e ha guadagnato ancora di più in personalità e sostanza. Abbiamo raffinato ed enfatizzato tutte quelle caratteristiche che rendono unica la vettura, ovvero qualità, modernità e identità”, ha detto Oliver Heilmer, capo design del marchio.

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