Ultimo aggiornamento  27 novembre 2021 06:01

Faraday Future, accelerazione cinese.

Redazione ·

Il progetto di espansione cinese di Faraday Future prosegue e ora potrebbe contare sul supporto di Geely. La startup con sede a Los Angeles intende creare un nuovo stabilimento nel Paese asiatico che abbia, nella sua fase iniziale, una capacità produttiva di oltre 100mila veicoli all'anno, avvalendosi anche della collaborazione di Geely in ambito ingegneristico e tecnologico. Guida autonoma compresa.

Le trattative sono in corso. Un colosso automobilistico che, oltre a possedere Volvo e il 9,7% in Daimler, ha già stretto accordi per lo sviluppo delle piattaforme driverless con le società Baidu e Foxconn.

Nata nel 2014, Faraday Future si è trovata in passato coinvolta nella bancarotta del suo fondatore Jia Yueting  costretto nel 2019 a dichiarare fallimento e a lasciare tutte le azioni della Casa nelle mani dei fondi di investimento. Oggi la Faraday è gestita dall’amministratore delegato Carsten Breitfeld, ha uno stabilimento a Hanford (Usa) e prosegue nella raccolta fondi per lanciare il suo primo veicolo, la FF 91

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