Ultimo aggiornamento  26 novembre 2022 17:35

Volkswagen, la Polo si riveste da Harlekin.

Angelo Berchicci ·

Si avvicina carnevale e la Volkswagen Polo rispolvera il suo vecchio vestito da Arlecchino. La trovata è della filiale olandese della Casa, che ha realizzato un esemplare unico dell'utilitaria tedesca con una livrea multicolore che omaggia la Polo Harlekin del 1995. Per l’occasione il costruttore ha anche rivelato la curiosa storia dietro la nascita dell’allestimento, una delle versioni speciali più originali mai realizzate da Volkswagen.

Esemplare unico

Dalla Casa dichiarano che si tratta di una “one-off”, che applica alla Polo di sesta generazione una delle quattro combinazioni di colori con cui veniva realizzata l’edizione Harlekin della Polo terza serie. Noi aggiungiamo “mai dire mai”, dal momento che anche la coloratissima utilitaria degli anni ‘90 era nata per scherzo, e tale sarebbe dovuta restare, secondo i piani della Casa.

E’ la stessa Volkswagen a ricostruire la storia dell’auto, che ci rimanda al 1994, quando viene introdotta la nuova serie di Polo (conosciuta come 6N). Si tratta di un importante salto tecnologico rispetto alla precedente generazione, con l’introduzione della versione a cinque porte, degli airbag, dell’Abs e di altri sistemi che traghettano l’utilitaria Volkswagen nell’era moderna.

Le origini

Anche la catena di montaggio viene rivoluzionata rispetto al passato, con un processo diviso ora in quattro blocchi: meccanica, equipaggiamento, optional e verniciatura, individuati rispettivamente dai colori blu, giallo, rosso e verde all’interno del sito produttivo. Nel presentare al pubblico le novità della vettura, Volkswagen fornì alle concessionarie tedesche 20 auto con la carrozzeria composta da un mix dei quattro colori, un modo per rappresentare le fasi dell’inedita proceduta di assemblaggio.  

Inaspettatamente, le concessionarie iniziarono a ricevere numerose richieste da clienti che volevano acquistare una Polo esattamente con la stessa livrea multicolore dell’auto dimostrativa. Nel 1995, quindi, Volkswagen decise di produrre la Polo in una serie limitata di 1.000 esemplari (che poi divennero 3.800 per via delle tante richieste) chiamata Harlekin, in quanto la colorazione ricordava l'abito della famosa maschera bergamasca Arlecchino.

Un gioco di incastri

La procedura per dare vita alla versione speciale consisteva in un gioco di incastri piuttosto complesso. Le Polo venivano prodotte in gruppi da quattro esemplari - ciascuno verniciato interamente in rosso, giallo, blu e verde menta – le cui parti di carrozzeria venivano scambiate tra loro seguendo un modello fisso. Il risultato erano quattro Polo Harlekin in quattro differenti combinazioni di colori (da notare che al momento dell’ordine non poteva essere espressa una preferenza e ogni cliente riceveva uno schema a sorpresa).

Infine, una curiosità: il colore di base della scocca (riportato sulla carta di circolazione) era quello con cui era verniciato il tetto dell’auto, visibile anche all’interno del vano motore.

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