Ultimo aggiornamento  06 agosto 2021 01:02

Autonome: negli Usa cambia la legge.

Paolo Borgognone ·

L’Nhtsa, l’ente federale americano che si occupa di sicurezza stradale, ha dato il via libera a una nuova regolamentazione per quanto riguarda i veicoli autonomi, in fase di sviluppo e test. La normativa – in discussione dallo scorso marzo e presentata dall'agenzia come un "passo storico" - dovrebbe aiutare a rimuovere gli ostacoli normativi alla diffusione delle auto condotte dall'intelligenza artificiale.

Tra le principali decisioni prese dai legislatori Usa la possibilità di sviluppare mezzi che non presentino – come già nel prototipo Origin di Cruise, divisione driverless di General Motors – né volante né pedali e quella di rinunciare alla classica disposizione dei sedili: una volta che saranno stati perfezionati i sistemi di guida autonoma di livello 5 – quelli che non richiedono in nessun caso l’intervento umano – i costruttori potranno studiare soluzioni diverse, come quella di porre le sedute una di fronte all’altra.

Novità per i “pod”

Anche per veicoli senza conducente destinati al trasporto e alla consegna di merci le regole cambiano. Attualmente questi mezzi - classificati come camion - devono a sottostare a severi crash test che ora stati eliminati, mentre rimangono quelli che garantiscono la sicurezza degli altri utenti della strada.

Per esempio i "pods" non dovranno soddisfare gli standard di prova di resistenza del parabrezza se, nella realtà, non hanno vetri.

Lavoro non completo

La nuova regolamentazione voluta dalla Nhtsa non esaurisce comunque l’impegno dei legislatori per favorire lo sviluppo dei sistemi driverless. In particolare la Nhtsa ha sottolineato la necessità di approfondire i dispositivi che possano rendere i mezzi elettrici – evidentemente silenziosi - più facilmente individuabili anche dalle persone con difetti di udito. Anche le implicazioni della diversa distribuzione dei sedili all’interno dei veicoli destinati al trasporto delle persone vanno ancora studiate a fondo.

Permane soprattutto l’attenzione sulla necessità di protezione dei bambini per cui resta l’obbligo, anche in caso di un abitacolo con una disposizione “a salotto”, di prevedere un software che gestisca gli airbag - normalmente disattivati per i sedili occupati da persone al di sotto di un certo peso - che dovranno essere ripensati per proteggere tutti  gli occupanti nel caso di impatto.

Da valutare bene, poi, progetti come quello di Zoox – start up finanziata da Amazon – che sta portando avanti il progetto di un “pod” progettato per andare indifferentemente in entrambe le direzioni con due frontali identici, caratteristica che rende più complicato capire verso dove il mezzo si stia muovendo.

Risparmi miliardari

"Con oltre il 90% degli incidenti causati da errore o distrazione da parte dei conducenti, è fondamentale rimuovere le barriere non necessarie alla tecnologia che potrebbe aiutarci a salvare migliaia di vite umane", ha dichiarato James Owens, vice amministratore di Nhtsa.

L’agenzia stima che le nuove regole possano favorire lo sviluppo delle driverless garantendo ai costruttori un notevole risparmio, quantificato dalla Nhtsa in 5,8 miliardi di dollari da qui al 2050

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