Ultimo aggiornamento  16 gennaio 2021 07:43

Usa: pubblici i risultati dei test sulle autonome.

Paolo Borgognone ·

Lo sviluppo delle auto guidate dall’intelligenza artificiale prosegue in tutto il mondo, Stati Uniti compresi ma il “feeling” degli utenti in proposito continua a essere pieno di incertezze, soprattutto sul lato sicurezza. Anche per questo l’Nhtsa  - National Highway Traffic Safety Administration - l’organizzazione del ministero dei traporti di Washington che si occupa di sicurezza stradale - ha deciso di rendere pubblici i risultati dell’Av test, un programma che ha proprio lo scopo di divulgare il più possibile le risposte ottenute durante le prove su strada delle auto driverless.

Inizialmente dedicato soltanto agli attori del settore, l’Av Test è ora aperto a "tutte le parti interessate", inclusi i governi statali e locali e le società private. "Incoraggiamo tutti coloro che lavorano in questo ambito - ha detto James Owens, vice responsabile di Nhtsa durante un briefing sul web - compresi i governi di città e stati, a unirsi a noi in questa iniziativa. Questo è uno dei numerosi programmi in corso che hanno lo scopo di accrescere la consapevolezza delle innovazioni nel settore dei trasporti che sta vivendo una rapida evoluzione”.  

Americani dubbiosi

Proprio recentemente un sondaggio di una organizzazione che si occupa di driverless - Partners for Automated Vehicle Education (Pave) – ha dimostrato come la  maggior parte degli americani non pensi che le auto autonome siano "pronte per prendersi il centro del palcoscenico" della mobilità.

In effetti, misurare la sicurezza e la capacità dei sistemi di guida autonoma rimane una sfida. Il California Department of Motor Vehicles per esempio impone alle aziende che testano auto senza conducente su strade pubbliche nello stato di rivelare quante volte i tecnici sono stati costretti a prendere il controllo dei loro veicoli (gesto noto come "disengagement - disimpegno"), ma i critici hanno a lungo affermato che non c’è altrettanta severità per quanto riguarda altre situazioni potenzialmente pericolose. 

Il sito web di Nhtsa elenca aziende e autorità locali impegnate nei test sui veicoli autonomi in determinate aree all'interno degli Stati Uniti e fornisce informazioni sul tipo di prova in corso, come il tipo di veicolo le date e la frequenza dei test e traccia ogni mezzo e i suoi percorsi. Vengono poi pubblicate anche informazioni sulle normative statali sul funzionamento dei veicoli, i piani di risposta alle emergenze e la legislazione vigente, nonché collegamenti ai rapporti volontari sulla sicurezza che alcuni operatori decidono di pubblicare.

Aziende come Beep, Cruise, Fiat Chrysler, Nuro, Toyota, Uber, Local Motors, Navya e Waymo sono state tra le prime a iscriversi al programma Av Test, insieme a quelle che già fornivano informazioni sui test a Nhtsa e nove stati: California, Florida, Maryland, Michigan, Ohio, Pennsylvania, Texas, Utah e Wyoming. Il numero totale degli iscritti è attualmente di 26 imprese e 23 governi statali e locali.

Utenti in pericolo

Già al momento del lancio, Av Test ha immediatamente attirato critiche da alcuni gruppi di difesa dei cittadini che hanno sostenuto come le linee guida dell’Nhtsa non fossero successivamente chiare. In una dichiarazione, Cathy Chase, presidente di una di queste organizzazioni, la Advocates for Highway Safety, ha affermato che la natura volontaria del programma e la mancanza di standard minimi di prestazione avrebbero creato "un ulteriore pericolo" per gli utenti della strada.

"La scelta di Nhtsa di affidarsi alla volontà di collaborazione dell'industria è una ricetta per il disastro - ha detto ancora la Chase - visto che almeno 80 aziende stanno testando veicoli autonomi. Solo 20 hanno presentato valutazioni di sicurezza al Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti secondo le attuali linee guida volontarie che sono in vigore da quasi quattro anni”.

Incertezza legislativa

Incompletezza dei dati a parte, la partecipazione a Av Test rimane irregolare. Alcuni stakeholder come Pony.ai, Baidu, Tesla, Amazon, Postmates e Motion hanno rifiutato di fornire dati ai fini del tracciamento. Inoltre, resta da vedere quanto diligentemente Nhtsa riuscirà a mantenere  questo database aggiornato.

A livello federale le normative sui veicoli autonomi sono in gran parte bloccate. Le linee guida "Automated vehicles 4.0" (o AV 4.0) recentemente annunciate dal Dipartimento dei trasporti richiedono - ma non impongono - valutazioni periodiche della sicurezza dei veicoli a guida autonoma e consentono che tali valutazioni siano completate dalle case automobilistiche stesse piuttosto che dagli organismi di controllo.

La Camera dei Rappresentanti di Washington ha approvato all'unanimità un disegno di legge che creerebbe un quadro normativo per i veicoli autonomi, il “Self Drive Act”, che deve però ancora passare al Senato il quale – da parte sua -  due anni fa ha presentato un altro disegno di legge (Av Start Act) fermo in commissione.

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