Ultimo aggiornamento  14 aprile 2021 19:10

ACI e Città dei motori insieme per il turismo.

Redazione ·

Un progetto triennale per la promozione e il rilancio del turismo motoristico nel nostro Paese, una volta che la crisi dovuta alla pandemia sarà superata, garantendo spostamenti a sfondo culturale e di godimento del tempo libero attraverso una mobilità sempre più sicura, responsabile e sostenibile.

È questo, in  sintesi, il senso del protocollo firmato in video collegamento tra il Comune di Maranello e la sede nazionale dell’Automobile Club d’Italia a Roma da Luigi Zironi, sindaco di Maranello e Presidente dell’Associazione Città dei Motori dell’ANCI (che rappresenta 30 Comuni di 12 Regioni, con territori a forte vocazione motoristica, per produzione, sport o cultura), Giuseppina Fusco, Vicepresidente dell’ACI e Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI e ACI Storico.

I termini dell’intesa

Con l’intesa siglata, Città dei Motori, ACI e ACI Storico si impegnano - tra l’altro - a valorizzare il turismo motoristico tanto sul mercato interno quanto su quello internazionale. Prevista, poi, la realizzazione di  un catalogo di tutti i principali fattori attrattivi legati al "Made in Italy" motoristico, per definire nuovi prodotti turistici da promuovere attraverso i rispettivi canali.

Con le medesime finalità verranno poi studiate ulteriori attività, come lo sviluppo di applicazioni di fidelizzazione e card turistiche, attraverso convenzioni con i più importanti musei, circuiti, organizzatori di eventi sportivi e gare di veicoli storici, ma anche una più decisa opera di sensibilizzazione, formazione e informazione per una mobilità sostenibile e compatibile.

Importante anche l'obiettivo di favorire ulteriormente la diffusione di informazioni e notizie utili per viaggiare, già contenute sul sito “Viaggiare Sicuri”, frutto della collaborazione tra ACI e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

I commenti

“ACI, ACI Storico e ‘Città dei Motori’ hanno deciso di unire forze, esperienze, visione e know-how per valorizzare al meglio, di fronte al mondo, il nostro patrimonio di eccellenze - ha detto Sticchi Damiani - in una logica nella quale turismo motoristico, educazione e sicurezza stradale e ambientale, si fondano nel nome della definizione e realizzazione di standard di qualità sempre più elevati”.

Secondo Zironi, "questo accordo con ACI ha potenzialità straordinarie che, in prospettiva, potranno concretizzarsi in una serie di azioni molto importanti per la ripresa del turismo motoristico. L'intesa conferma ancora una volta con quanta convinzione stiamo lavorando durante questa pandemia per farci trovare pronti nel momento della ripartenza. E la solidità di un alleato come ACI, che nel settore vanta un'esperienza ineguagliabile anche sul tema fondamentale dell'educazione e della sicurezza stradale, sarà un’ulteriore garanzia per tutta la rete di iniziative e relazioni che stiamo costruendo con tanta passione attorno al ‘Made in Italy’ dei motori”.

Di una "ricchezza da salvaguardare, promuovere, valorizzare e accrescere" ha invece parlato la vicepresidente di ACI Giuseppina Fusco, che ha aggiunto: "ACI, ACI storico e Città dei motori sono impegnati a fare tutto quanto in loro potere per far sì che Comuni e aziende che hanno scritto la storia del motorismo mondiale siano sempre più conosciuti, apprezzati e visitati". 

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