Ultimo aggiornamento  28 ottobre 2021 20:12

Nio ET7, ammiraglia a zero emissioni.

Angelo Berchicci ·

Un pieno di novità per Nio. Il costruttore cinese di auto elettriche ha presentato la nuova ammiraglia ET7, compatibile con la guida autonoma di massimo livello, il cui lancio è previsto tra un anno. La Casa, inoltre, batte sul tempo Tesla, Toyota e le startup rivali annunciando l’arrivo, a fine 2022, di un pacco batteria allo stato solido da 1000 chilometri di autonomia (nel ciclo Nedc). Infine, l’azienda ha sviluppato una nuova postazione automatizzata per il cambio delle batterie scariche, che mira a rendere il “battery swap” una pratica più rapida e diffusa.

Grande spazio a bordo

La principale attrazione del Nio day, tenutosi in forma virtuale, è sicuramente la ET7. Oltre a essere la prima berlina sviluppata dalla startup cinese (che ha a listino solo suv e crossover), l’auto si pone al vertice della gamma per prezzo, prestazioni e tecnologia, e mira a sfidare apertamente la Tesla Model S, ma anche la Lucid Air e la Xpeng P7 (anche se quest’ultima si posiziona leggermente più in basso come segmento).

Con 5,10 metri di lunghezza la Nio ET7 presenta dimensioni simili alle grandi ammiraglie tradizionali, come Mercedes Classe S, Bmw Serie 7 e Audi A8, ma con oltre tre metri di passo assicura uno spazio a bordo decisamente maggiore. L’auto è a trazione integrale ed è mossa da due unità elettriche, una su ciascun asse, per una potenza totale di 480 chilowatt (652 cavalli), che la spingono da 0 a 100 in 3,9 secondi.

Guiderà da sola

La Nio ET7 sarà compatibile con la guida autonoma di Livello 5, ovvero quella che consente alla vettura di procedere senza alcun intervento del guidatore. Questo grazie a 23 sensori, 11 telecamere in grado di rilevare veicoli fino a 680 metri di distanza e pedoni a oltre 220 metri, e un sensore Lidar (che Tesla non utilizza sulle sue vetture) con una portata fino a 500 metri in tutte le condizioni. La mole di dati catturata dai sistemi di bordo viene poi inviata a una “Supercomputing Platform”, che poggia su 4 elaboratori realizzati da Nvidia.

Accumulatori allo stato solido

Alla data di lancio – inizio 2022 – la vettura sarà disponibile con due tagli di batteria: da 70 chilowattora e da 100 chilowattora, con autonomia rispettivamente di 500 e 700 chilometri (nel ciclo Nedc). Nel terzo trimestre del 2022 farà il suo debutto sulla ET7 anche il nuovo accumulatore da 150 chilowattora con elettrolita allo stato solido, che secondo l’azienda garantirà percorrenze di oltre 1000 chilometri.

La particolarità del pacco batteria allo stato solido è data dal fatto che sarà intercambiabile con gli accumulatori dei precedenti modelli Nio, e quindi potrà essere usato anche per aggiornare vetture con alcuni anni alle spalle. Ad esempio il suv ES8, il primo lanciato dalla Casa nel 2018, potrebbe vedere la sua autonomia crescere da 425 a 850 chilometri grazie alle batterie di nuova generazione.

Via la batteria in pochi minuti

Come tutte le vetture Nio, anche la ET7 sarà compatibile con il servizio di “battery swap”, il cambio rapido della batteria scarica, effettuato in stazioni automatizzate. In occasione del Nio day l’azienda ha annunciato anche l’arrivo di una nuova tipologia di postazioni, che potranno contenere un numero maggiore di accumulatori e rendere il cambio più rapido.

Nio ha già all’attivo 131 stazioni in 58 città cinesi e mira a farle diventare 500 entro la fine del 2021, in modo da proporre il "battery swap" come una credibile alternativa alla ricarica rapida.

I prezzi

Difficile prevedere quando e se le novità annunciate dalla startup arriveranno anche in Europa. Per il momento sappiamo solo che la Nio ET7 è già ordinabile sul mercato domestico, con un prezzo di partenza che equivale a circa 55.600 euro per la versione con batteria da 70 chilowattora, mentre per quella con accumulatore da 100 chilowattora bisogna spendere almeno 64mila euro. Ancora nessuna informazione è stata diffusa sul costo dell'auto con l'accumulatore allo stato solido.

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