Ultimo aggiornamento  17 gennaio 2021 20:17

2020, l'anno dell'ibrido.

Edoardo Nastri ·

Il 2020 è stato l’anno dell’ibrido. Nei dodici mesi appena trascorsi il mercato dell’auto in Italia ha registrato una crescita esponenziale delle immatricolazioni di vetture elettrificate, a discapito di quelle con propulsori tradizionali e in controtendenza rispetto ai pesanti effetti che la pandemia di coronavirus ha avuto sul totale delle vendite (-27,9% da gennaio a dicembre per 1.393.556 unità).

Le immatricolazioni di vetture ibride – mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid – sono state l’anno scorso 250.729 contro le 116.564 del 2019. Se tutte le motorizzazioni tradizionali e i carburanti alternativi (Gpl e metano) hanno registrato un rosso a doppia cifra (-38,7% benzina, -40,2% diesel, -31,1% Gpl, 18,1% metano), il disaggregato delle auto a batteria mostra una crescita a tre cifre per ogni livello di elettrificazione.

Full e mild hybrid al 16% di quota

Al primo posto per numero di nuove targhe ci sono le mild hybrid e le full hybrid. Da gennaio a dicembre ne sono state immatricolate 223.321 in aumento del 103% rispetto al 2019 quando erano 110.024. La crisi dei propulsori tradizionali ha fatto schizzare la quota di mercato di questi veicoli, passata dal 5,7% del 2019 al 16% del 2020.

Il successo di queste motorizzazioni elettrificate è dovuto al basso costo di acquisto e alla diffusione su architetture ormai di ogni tipologia, dalle citycar ai suv. I costruttori puntano ad accrescere l'offerta di questi veicoli per rispettare le normative sulle emissioni di CO2, pena multe salate.

Ottimi risultati anche per le plug-in, in crescita nel 2020 del 319% rispetto all’anno precedente. I numeri sono più contenuti rispetto a mild e full hybrid: le unità immatricolate in Italia nei 12 mesi sono 27.408 di cui 26.004 con il propulsore elettrico abbinato al termico a benzina e 1.404 al diesel. La soluzione ibrida plug-in col diesel è offerta in questo momento esclusivamente su alcuni modelli di Mercedes-Benz. Numeri positivi che spingono la quota di mercato delle ibride ricaricabili dallo 0,3% del 2019, praticamente inesistente, al 2%.

I modelli più venduti

L’ibrida più venduta del 2020 è la Fiat Panda (mild hybrid) con 30.344 unità immatricolate. Inseguono Toyota Yaris (full hybrid più venduta) con 23.072 unità, Ford Puma mild hybrid (17.148), Fiat 500 mild hybrid (15.916) e Lancia Ypsilon mild hybrid (14.385). A dicembre 2020 la Toyota Yaris ha superato la Fiat Panda: 4.101 unità contro 3.349. 

Nel segmento delle ibride ricaricabili al primo posto c’è la Renault Captur, la plug-in più economica del mercato, con 3.455 unità immatricolate, seguita da Jeep Compass (2.696 auto), Volvo XC40 (1.900 esemplari), Jeep Renegade (1.607 unità) e Mini Countryman (1.557). 

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