Ultimo aggiornamento  14 maggio 2021 06:12

Governo: non tabù ingresso in Stellantis.

Redazione ·

L'ingresso dello Stato italiano nella nuova Stellantis, nata dalla fusione tra Fca e Psa, potrebbe essere una possibilità. E' il pensiero riportato in un'intervista al quotidiano la Repubblica del viceministro all'Economia, Antonio Misani: "L'operazione Stellantis coinvolge l'interesse nazionale dal punto di vista occupazionale e industriale: anche per questa ragione un'eventuale presenza dello Stato italiano nel capitale sociale del nuovo gruppo, analogamente a quella del governo francese, a mio giudizio non può e non deve essere un tabù". 

Misani precisa subito dopo: "A determinate condizioni, però, che ad oggi non ci sono: non possiamo certo pensare a un'operazione ostile, un intervento di questo tipo va costruito in modo consensuale. E deve essere funzionale ad una strategia di politica industriale".

E di fronte alle accuse di poco interesse nei confronti della nuova Stellantis, Misani ha sottolineato che "iI governo italiano ha seguito con grande attenzione il percorso che ha portato alla fusione, ed è intervenuto a sostegno di Fca Italy con una garanzia statale che copre l'80% della linea di credito da oltre 6 miliardi di euro sottoscritta dall'azienda nel giugno scorso". 

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