Ultimo aggiornamento  17 gennaio 2021 19:44

Revisione auto, aumento di 9,95 euro.

Redazione ·

Tra gli emendamenti alla manovra approvati dalla commissione Bilancio della Camera, trova spazio anche la revisione dei veicoli: sarà aumentato il costo di 9,95 euro.

La norma, però, introduce anche un bonus "veicoli sicuri" che, in pratica, azzera la maggiorazione del costo alla prima revisione che verrà fatta entro tre anni. L'agevolazione varrà una sola volta e per un solo veicolo se il proprietario possiede più auto.

"Una norma penalizzante"

La norma che introduce il buono 'veicoli sicuri' colpirà le famiglie negli anni a venire, portando a 76,88 euro il costo medio della revisione, "penalizzando in particolar modo i nuclei che non possono permettersi di cambiare auto e che dovranno sommare tale aumento (fatta salva la prima revisione) a tutti gli interventi di manutenzione che un'auto richiede". Lo afferma l'associazione Federconsumatori di fronte alla misura introdotta in manovra.

"In un momento di forte difficoltà per le famiglie, in cui mancano le certezze necessarie per progettare acquisti impegnativi e onerosi, non riusciamo a comprendere la logica che sta dietro a tale misura", si legge nella nota. "Per questo chiediamo al governo chiarimenti, ma soprattutto modifiche in direzione di una maggiore equità. È prioritario, in questa fase, guardare ai bisogni delle famiglie colpite dalla crisi causata dalla pandemia, dei cittadini che da mesi aspettano di percepire la cassa integrazione e prendere provvedimenti necessari ad attenuare e contrastare l'aumento delle disparità e delle disuguaglianze economiche e sociali in forte crescita nel Paese", conclude Federconsumatori.

"Boccata d'ossigeno"

Non è dello stesso parere di Federconsumatori la Cna, Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa, che "apprezza l'emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera alla legge di bilancio con il quale viene disposto l'adeguamento delle tariffe per le revisioni auto, ferme da 13 anni", si legge nel comunicato ufficiale. "L'incremento di 9,95 euro - afferma la Cna - rappresenta una boccata di ossigeno per i centri di revisioni privati, una categoria che da anni registra una crescita rilevante dei costi di gestione in termini di nuove tecnologie impiegate e formazione".

La nota sottolinea che "l'adeguamento delle tariffe per le revisioni auto non peserà sulle tasche degli italiani. L'emendamento approvato prevede infatti che lo Stato erogherà un bonus ai proprietari dei veicoli pari all'incremento di 9,95 euro. Al riguardo, Cna sollecita il varo in tempi rapidi del relativo decreto con le modalità per il beneficio che in alcun modo dovrà essere anticipato dalle imprese". Cna si "rammarica invece dell'occasione persa per intervenire sul fronte dei collaudi e della revisione dei mezzi pesanti", dopo che la Commissione Trasporti della Camera aveva approvato all'unanimità un emendamento per affidarli ai centri privati. 

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· di Redazione

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