Ultimo aggiornamento  13 maggio 2021 00:55

Nel 2020 in Italia meno incidenti stradali (-29,5%).

Redazione ·

Gli incidenti stradali in Italia – nei primi nove mesi del 2020 - diminuiscono sensibilmente per effetto soprattutto del lungo periodo di "lockdown" dovuto alla pandemia di coronavirus che ha praticamente fermato gli spostamenti tra marzo e maggio. Secondo le stime di ACI e Istat, tra gennaio e settembre di quest’anno nel nostro Paese si sono verificati 90.821 incidenti, con un calo rispetto allo stesso periodo del 2019 del 29,5%.

Simili i dati anche per quanto riguarda le vittime che sono state 1.788, -26,3%, e i feriti: 123.061, in diminuzione del 32%.

Nonostante questo risultato, comunque, l’Italia non centra l’obiettivo europeo della riduzione del 50% delle vittime nel 2020 rispetto al 2010: il numero dei morti è calato del 43,1% rispetto a un decennio fa e del 66,4% se si guarda alle statistiche del 2001.

Altri effetti

Il rallentamento dei numeri sulla incidentalità non è l’unico effetto dello stop forzato imposto dalle restrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19. Secondo ACI e Istat, infatti, le percorrenze medie sulle strade extra urbane principali sono calate del 23% nei primi nove mesi dell’anno.

Anche le nuove iscrizioni al Pra hanno subito l’effetto delle difficoltà diffuse in tutto il Paese: il dato è precipitato mediamente nel periodo preso in esame del 33%, con punte ancora più alte soprattutto a marzo e aprile. 

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