Ultimo aggiornamento  17 gennaio 2021 19:59

Tutte le auto di Mr. Bean, fra finzione e realtà.

Elisa Malomo ·

Il 15 dicembre 1995 andava in onda l'ultimo episodio di “Mr Bean”, la serie televisiva britannica con protagonista un uomo un po' burbero dai tratti infantili che comunica con smorfie e grugniti e che si trova spesso al centro di gag esilaranti. I suoi compagni di avventura? Un orso peluche di nome Teddy e una British Leyland Mini Mk4 del 1977 targata “Slw 287R”.

La serie, che racchiude in sé tutta l'essenza dello humor inglese, ha riscosso un enorme successo: dal 1990 al 1995 viene trasmessa in ben 200 paesi, arrivando a ispirare due trasposizioni cinematografiche, “Mr. Bean: l'Ultima Catastrofe” del 1997 e “Mr. Bean's Holiday” del 2007, e una serie animata (2002-2019). Una comicità ai limiti del surreale che, a distanza di anni, mette di buonumore intere generazioni.

Gag a motori

È a bordo della piccola utilitaria britannica che “Il Signor fagiolo” ne combina di tutti i colori, fatta eccezione per l'episodio pilota in cui l'auto è una Bmc Mini Mk2 del 1969 arancione targata Rnt 996H.

La vettura, che da vera inglese presenta la guida a destra, rispecchia il carattere bizzarro del proprietario: ha una carrozzeria verniciata di giallo “citron” con il cofano nero opaco e un insolito sistema di antifurto che consiste in un lucchetto posto sotto la serratura della portiera destra e nel volante estraibile, che Mr. Bean stacca e porta con sé quando si allontana dalla vettura.

Sebbene ciascun episodio della serie abbia una storia a sé, alcune storie sono ricorrenti. Una di queste è l'eterno conflitto fra la Mini e una Reliant Regal Supervan III azzurra (targata Gra 26k), un furgoncino a tre ruote francese che viene regolarmente urtato da Bean in sorpassi azzardati o nel tentativo di farsi spazio nei parcheggi.

Passione a motori

Il personaggio è stato creato e interpretato dall'attore Rowan Atkinson che, nella vita reale, è esattamente la persona opposta. Laureatosi in elettrotecnica all'Università di Oxford e Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (2013) è un grande appassionato di vetture d'epoca e dell'alta velocità. Grazie agli incassi della serie anni novanta e altri film come la saga di Johnny English (2003, 2011, 2018) e Love Actually (2003), nel corso della carriera ha collezionato auto d'ogni tipo. Oggi sono tutte custodite nella sua villa settecentesca, ma solo di alcune si conosce l'identità come la Aston Martin V8 Vantage del 1977, la Rolls-Royce Phantom Coupe guidata in "Johnny English", e una BMW 328 del 1939 con cui Atkinson ha partecipato alla Mille Miglia nel 2011.

Nel garage hanno transitato auto d'ogni tipo, come anche una McLaren F1 (1992) color melanzana, da cui l'attore decise di separarsi dopo 17 anni e a seguito di un grave incidente da cui fortunatamente ne uscì illeso. La decisione, anche se sofferta, si è rivelata un affare: comprata nel 1997 per 640 mila sterline, nel 2015 la sportiva è stata venduta per 11 milioni di euro (poco più di 10 milioni di sterline).

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