Ultimo aggiornamento  27 novembre 2021 06:00

Subaru Alcyone, come ti reinvento la giapponese.

Angelo Berchicci ·

La crescente moda delle youngtimer (ovvero le auto degli anni ’80 e ’90) porta spesso a interrogarsi su come potrebbero essere queste vetture se venissero concepite oggi. Così il giovane designer californiano Lucas Sein, con una passione per le auto giapponesi, ha realizzato la sua reinterpretazione in chiave moderna della Subaru XT/Alcyone, una coupé del 1985 (in Europa quasi sconosciuta). Il risultato è del tutto credibile, e presenta parecchi elementi interessanti.

Linea pulita e filante 

I render pubblicati sul profilo Instagram del designer mostrano una vettura dalla linea sportiva e filante, con il cofano motore che tende verso il basso, come sull’auto originale (una soluzione utilizzata da Subaru per sottolineare la presenza di un motore piatto di tipo boxer). I fari a scomparsa sono stati sostituiti da una sottile striscia a led che percorre tutto il frontale, come sul Cybertruck di Tesla. Anche al posteriore troviamo un elemento luminoso continuo, ma in questo caso si tratta di una scelta stilistica in comune con il modello degli anni ’80.

C'è un po' di Giugiaro

Dalla vista laterale si possono notare i montanti trasparenti del tetto “a bolla”, che imita il cupolino degli aerei da caccia. Non si tratta di un elemento inventato dal nulla, ma di un omaggio al design realizzato da Giorgetto Giugiaro nel 1991 per la seconda generazione della Alcyone (in Europa conosciuta come Subaru SVX), che presentava un originale tetto in plexiglass.

Anche all’interno si notano numerosi richiami all’abitacolo originario, come la strumentazione digitale con effetto tridimensionale, il volante asimmetrico e la manopola del cambio a forma di cloche aeronautica. Inoltre, dal doppio terminale di scarico e dai loghi “4WD turbo” si intuisce che Lucas Sein non ha immaginato la sua Alcyone con un powertrain elettrico, ma con un motore sovralimentato e a trazione integrale, come per l'auto reale.

Il top di gamma della Casa 

La Alcyone è stata una delle prime vetture sportive realizzate da Subaru. Prodotta dal 1985 al 1991, è stata commercializzata in Australia con il nome di Vortex e in nord America ed Europa (dove è stata esportata in pochissimi esemplari) con quello di XT. La denominazione Alcyone era riservata al mercato domestico, e si riferiva all’omonima stella, che è la più luminosa della costellazione delle Pleiadi, raffigurata all’interno del logo Subaru. All’epoca, infatti, la coupé rappresentava il top di gamma della Casa giapponese.

La Subaru XT/Alcyone poteva essere scelta sia con la trazione anteriore che integrale, ed era offerta con vari propulsori, tutti con schema boxer: un quattro cilindri da 1,8 litri, disponibile sia in versione aspirata da 97 cavalli che turbo da 112 cavalli (136 in Europa), e un 6 cilindri aspirato da 2,7 litri e 145 cavalli. Nel complesso i numeri di vendita furono inferiori alle aspettative, soprattutto a causa del lancio, quasi in simultanea, della ben più gettonata Toyota MR2.

Tag

Render  · Subaru  · Subaru Alcyone  · Subaru XT  · 

Ti potrebbe interessare

· di Angelo Berchicci

E' l'opera dello youtuber "TheSketchMonkey". Il suv della Casa emiliana riceve un frontale ispirato alla Siàn. Dietro il cambio di look anche un'ipotetica versione elettrificata

· di Angelo Berchicci

La concept è opera del giovane designer Diogo Ropond. Si tratta di una rivisitazione in chiave moderna della SP2, coupé degli anni '70 prodotta in sudamerica

· di Angelo Berchicci

Si tratta di un esercizio di immaginazione frutto del designer italiano Marco Maltese. Linee sportive ed elementi moderni si fondono con lo stile della mitica utilitaria francese

· di Angelo Berchicci

Il designer coreano Sang Won Lee ha immaginato il ritorno dell'ammiraglia francese. Innovativa nella trazione con un motore elettrico, manterrebbe una linea anticonvenzionale