Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2021 03:00

Stop ai camion diesel in Europa dal 2040.

Valerio Antonini ·

Anche il mondo dei mezzi pesanti si mobilità per la transizione elettrica e per la lotta alle emissioni inquinanti. Sette grandi produttori europei - Iveco, Daimler, Scania, Man, Volvo, Daf e Ford – hanno concordato in una dichiarazione comune l’intenzione di anticipare di 10 anni lo stop alla vendita di autocarri diesel sul Vecchio continente, fissando come obiettivo il 2040. Per quell’anno i nuovi modelli saranno esclusivamente a batteria, idrogeno o alimentati con carburanti alternativi che siano comunque a zero emissioni. Per ottenere questo risultato i costruttori prevedono di investire tra i 50 e i 100 miliardi di euro.

L’impegno da parte dei produttori è stata preso sotto l’egida dell’Acea – la associazione dei costruttori europei – che ha lavorato al fianco del Potsdam Institute for Climate Impact Research (noto come Pik). Le due realtà hanno pubblicato un comunicato congiunto nel quale si delinea la tabella di marcia e le condizioni per trasformare il sistema di trasporto merci su strada. Oltre agli investimenti dell'industria dei veicoli commerciali, il processo dovrà includere opzioni politiche quali pedaggi stradali e un sistema di tassazione dell'energia basati sulle effettive emissioni di CO2. E’ fondamentale, poi, una fitta rete di infrastrutture di ricarica e rifornimento adatte ai camion.

Secondo Acea e Pik, un solido sistema di determinazione dei costi delle emissioni di CO2 potrebbe essere uno degli strumenti più efficaci, in quanto i veicoli a emissioni zero semplicemente non potranno decollare finché il diesel rimarrà più economico.

Trasporti puliti

“Il cambiamento climatico è la sfida più importante della nostra generazione. Allo stesso tempo, l'imperversante pandemia di Covid-19 ha messo in luce il ruolo cruciale che il trasporto su strada e la logistica svolgono per garantire che cibo, medicinali e altri beni essenziali siano disponibili per coloro che ne hanno bisogno", ha dichiarato Henrik Henriksson, presidente del commercial vehicle board e ceo di Scania.

"La scienza – ha detto Johan Rockström, scienziato del sistema terrestre, di Pik - ci mostra che se vogliamo evitare che l’intero ecosistema terrestre debba affrontare pericolose criticità, dobbiamo agire oggi, combinando tutte le soluzioni disponibili per passare rapidamente alla neutralità del carbonio. I veicoli a zero emissioni non solo contribuiranno a ridurre le emissioni di CO2, ma miglioreranno ulteriormente i livelli di qualità dell'aria, un fattore di importanza cruciale per la salute umana".

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