Ultimo aggiornamento  10 aprile 2021 17:03

Hyundai, una piattaforma per le elettriche.

Angelo Berchicci ·

Cambia l’approccio di Hyundai all’elettrificazione. Il gruppo coreano presenta una nuova piattaforma, la E-GMP (Electric-Global Modular Platform), dedicata esclusivamente alle vetture elettriche. Su di essa verranno costruiti i prossimi veicoli a batteria di segmento C e D firmati Hyundai e Kia. La nuova architettura assume le sembianze di un vero e proprio sistema elettrico: assieme al pianale debuttano anche powertrain più efficienti, accumulatori più compatti e caricatori più veloci.

Un nuovo approccio

La nuova piattaforma Hyundai E-GMP, sviluppata appositamente per le vetture elettriche, segna una rivoluzione rispetto al precedente approccio del gruppo, basato sui pianali multi-energia (come quello della Ioniq e della Kia Niro), ovvero in grado di ospitare, oltre alle motorizzazioni 100% elettriche, anche i propulsori endotermici delle rispettive declinazioni full-hybrid e plug-in.

Ora i modelli elettrici di maggiori dimensioni (segmento C e D) saranno costruiti su questa innovativa piattaforma che, non dovendo prevedere altre alimentazioni, può ottimizzare le caratteristiche e le esigenze dei veicoli a batteria in fatto di sicurezza, prestazioni, spazio e modularità. Una scelta simile a quella fatta da Volkswagen con la piattaforma dedicata MEB. Nei segmenti più piccoli, invece, le auto elettriche del gruppo Hyundai continueranno a sfruttare i pianali dei modelli tradizionali, come nel caso del suv Kona.

Estrema flessibilità

La parola d’ordine della piattaforma E-GMP è modularità, che è massima sia per quanto riguarda i tagli di batteria, grazie a una cella standardizzata che permette di assemblare accumulatori di capacità diverse in base al modello o alla versione (nella configurazione più efficiente l’autonomia potrà superare i 500 chilometri), sia per quanto riguarda le dimensioni delle vetture e le tipologie di carrozzeria.

La flessibilità di questa architettura permette di dare vita a compatte, berline, suv e crossover, con dimensioni che possono superare i 5 metri di lunghezza, e un passo fino a 3 metri che, unito al fondo piatto e agli organi meccanici collocati alle estremità della vettura, assicura grande spazio a bordo.

Un occhio alla dinamica di guida

Il pianale E-GMP è stato concepito per ospitare la trazione integrale di tipo “on demand”, grazie alla presenza di due motori elettrici (uno per ciascun asse). Normalmente la potenza viene erogata dall’unità posizionata sul retrotreno, con l’avantreno che entra in funzione solo in caso di necessità, in modo da ottimizzare il consumo di energia. I modelli nati su questa piattaforma, tuttavia, potranno essere dotati anche della sola trazione posteriore.  

Grande attenzione è stata posta sulla dinamica di guida: gli ingegneri Hyundai hanno lavorato per rendere rigida la struttura facendo ampio ricorso a elementi in alluminio, nonché più sottile possibile l’accumulatore che, posizionato sul fondo del pianale (come i propulsori, resi più compatti), contribuisce ad abbassare il baricentro. Tutto ciò, unito allo schema sospensivo posteriore di tipo multi-link a 5 bracci, assicura un comportamento su strada ottimale anche nei modelli più performanti (Hyundai prevede che il pianale E-GMP verrà utilizzato per vetture con potenze fino a 600 cavalli).

Il primo modello nel 2021

Un occhio di riguardo è stato dato alla sicurezza, con zone a deformazione controllata che in caso di impatto proteggono non solo gli occupanti, ma anche la batteria. Il sistema di ricarica, inoltre, è compatibile con tensioni fino a 800 Volt ed è di tipo bi-direzionale: l’auto potrà essere usata come generatore per alimentare utensili elettrici o ricaricare altri veicoli. Alla massima potenza consentita dal sistema, la batteria è in grado di ricaricarsi in meno di 18 minuti, con i primi 5 minuti di carica sufficienti ad assicurare 100 chilometri di percorrenza.

Il primo veicolo dotato di pianale E-GMP verrà svelato a inizio 2021 e farà il suo debutto in Europa ad aprile. In totale saranno 23 le vetture 100% elettriche presentate dal gruppo coreano entro il 2025, e almeno 11 di questi modelli saranno costruiti utilizzando la nuova piattaforma E-GMP, con vendite previste di oltre 1 milione di esemplari in tutto il mondo. In particolare, la nuova architettura verrà impiegata sulle vetture della gamma Ioniq, nome che - dall'indicare la berlina introdotta nel 2016 - diventerà il brand di un'intera famiglia di modelli elettrici.

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