Ultimo aggiornamento  14 aprile 2021 19:07

Hyundai Tucson, rivoluzione stilistica.

Edoardo Nastri ·

La nuova Hyundai Tucson, suv medio e auto più venduta al mondo della Casa coreana con 7 milioni di unità dal 2004, per la sua quarta generazione è stata oggetto di una rivoluzione stilistica profonda. “Le fondamenta per questo modello sono state poste due anni fa, quando abbiamo presentato al Salone di Ginevra del 2018 il nostro concept coupé a quattro porte Le Fil Rouge, primo modello Hyundai a inaugurare il nuovo corso stilistico chiamato Sensuous Sportiness”, spiega SangYup Lee, numero uno del design Hyundai.

Il prototipo più vicino al modello è tuttavia la Vision T, vista per la prima volta l’anno scorso al Salone di Los Angeles e che aveva lasciato il segno per un’impostazione del frontale del tutto insolita. I progettisti hanno infatti scelto di realizzare un anteriore a tutta griglia, quest’ultima senza soluzione di continuità con il comparto proiettori. “Abbiamo incorporato le luci a Led all’interno della calandra dando forma a un’architettura suggestiva e leggera”, continua SangYup Lee.

Parafanghi squadrati, interni high tech 

Le novità estetiche della nuova Tucson non si fermano al frontale. Il profilo è caratterizzato da parafanghi squadrati che donano un marcato dinamismo, mentre la linea di cintura alta sale ulteriormente incontrandosi con quella del tetto. Il posteriore infine è dominato dalla fanaleria a tutta larghezza e, spiega Lee, “per arricchire le sue qualità high-tech, la Tucson vanta anche un logo Hyundai nel lunotto, oltre al tergicristallo posteriore nascosto, per rendere il look più pulito”.

La rivoluzione stilistica ha coinvolto anche gli interni, riprogettati da cima a fondo dal team di design. Pur mantenendo un’impostazione pratica e razionale, la nuova costruzione ha portato ordine e tecnologia. La maggior parte dei pulsanti è stata sostituita da moderne superfici a sfioramento e le funzionalità dell’infotainment si controllano da un display da 10,25 pollici al centro della plancia.

Davanti al guidatore c’è un secondo display più piccolo posizionato in basso: “Nei modelli dei concorrenti il cruscotto è molto grande. Noi invece abbiamo scelto di renderlo più leggero e meno ingombrante aumentando così la visuale dei guidatori”. Per accrescere lo spazio interno le ventole d’aerazione sono state spostate in alto e sono coadiuvate per la dispersione di aria fredda o calda da piccoli fori nelle modanature che lasciano passare l’aria senza infastidire i passeggeri.

Gamma ibrida completa 

“La nuova Tucson rappresenta un’importante pietra miliare nella storia del nostro design, fungendo da punto di riferimento per tutti i nostri modelli futuri. Sottolinea la nostra visione su come le automobili di oggi debbano essere progettate e vissute: non come dei concept, ma bensì come dei veicoli di produzione”, continua Lee.

In arrivo entro l’inizio del prossimo anno, la nuova Tucson (4,5 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,6 di altezza) sarà proposta con diverse motorizzazioni elettrificate, benzina o diesel. Oltre all’ibrido leggero 48Volt, la suv coreana arriverà anche con propulsione full hybrid e plug-in e con potenze comprese dai 115 ai 230 cavalli. Disponibile anche a trazione integrale, la Tucson potrà essere scelta con cambio automatico o manuale dotato di frizione elettronica. 

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