Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 07:23

Volkswagen Passat berlina, addio Europa.

Edoardo Nastri ·

La corsa di suv e crossover cannibalizza anche modelli che hanno fatto la storia. La Volkswagen Passat berlina dirà addio ai mercati europei e americani dal 2023 per lasciare il posto a un’offensiva di modelli a ruote alte elettrificati: secondo quanto riportato da Automotive News Europe, nel Vecchio continente e in Usa rimarrà esclusivamente l’architettura familiare.

“Le previsioni di lungo periodo per un’architettura come quella della Passat berlina sono di un calo di volumi in questi due mercati che si sposteranno sempre più verso suv e crossover”, ha dichiarato una delle fonti. Attualmente la Volkswagen Passat viene prodotta per l’Europa in Germania, a Emdem, per gli Usa a Chattanooga, nel Tennessee. Nel 2023 la Passat si sposterà a Bratislava per essere prodotta con la Superb, l'ammiraglia Skoda.

Quasi cinquant’anni di carriera

L’Europa dice così addio a un modello che ha contribuito a fare la storia di Volkswagen nel Vecchio continente, prodotto dal 1973 in otto generazioni. La prima versione della Passat è stata disegnata a Torino dall’Italdesign di Giorgetto Giugiaro ed era declinata in versione coupé, berlina e familiare. Il successo derivato da un’architettura razionale per un’auto pratica, solida e non troppo costosa, concetto che ha caratterizzato tutte le otto generazioni, le ha permesso di essere uno dei modelli di punta di Volkswagen nell’arco di quasi cinquant’anni di carriera.

Se la seconda generazione (1981-1988) aveva aumentato le dimensioni e apportato alcune modifiche al design, la terza fu una rivoluzione totale. Presentata al Salone di Ginevra del 1988, la Passat B3 era caratterizzata da linee morbide e forme aerodinamiche che le avevano permesso di ottenere un coefficiente di resistenza all’aria di 0,29, ottimo per l’epoca. Tra i tanti motori, benzina e diesel, spiccava il sei cilindri 2.8 VR6 da 174 cavalli che le permetteva di raggiungere i 224 all’ora di velocità massima.

Dalla AllTrack alla GTE

La quarta serie fu un restyling sostanziale di quella precedente, con aggiornamenti stilistici e tecnici (nuovi motori), mentre la quinta, rimasta in commercio quasi 10 anni (1996-2005), fu un poderoso passo avanti in termini di qualità. La Passat B5 sfruttava infatti piattaforma e buona parte della componentistica della premium Audi A4, ma aveva un passo più lungo e più spazio per bagagli e passeggeri. Con la sesta serie del 2005 la Passat è passata al pianale della Golf a motore trasversale e dal 2008 ha debuttato anche a gas metano e in versione sportiva R36 con un 3.6 a benzina capace di erogare 300 cavalli di potenza.

Con le ultime due generazioni la media del costruttore tedesco ha conosciuto versioni speciali ed elettrificazione: dalla AllTrack con quattro ruote motrici, assetto rialzato e design specifico alla CC, coupé a quattro porte dalle ambizioni premium, per arrivare alla GTE, ibrida plug-in che abbina al 1.4 turbo benzina un motore elettrico ed è in grado di percorrere circa 50 chilometri a zero emissioni.  

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