Ultimo aggiornamento  22 settembre 2021 11:28

Guida Sicura: nuovi rischi e fattore umano.

Viola Selavi ·

Il particolare periodo che stiamo vivendo e l'aumento della micromobilità nella viabilità urbana implicano nuovi rischi potenziali ed è ancora più importante acquisire competenze aggiuntive alla guida. Per questo oggi pomeriggio si è svolta la Digital Talk "La nuova mobilità, nuovi rischi, nuovi mezzi, fattore umano".

Un evento nato dalla collaborazione della società di consulenza e formazione aziendale Consilia Cfo, i Centri di Guida Sicura ACI Sara e Bretus Consulting Srl, con un focus sulla psicologia del traffico.

Le fasi dell'agire

La psicologa del traffico Mirna Begnini ha spiegato quali sono i processi cognitivi che si innescano quando siamo al volante. Quando siamo alla guida acquisiamo le informazioni tramite processi psicologici come sensazione, percezione e attenzione, da qui si comincia ad avvertire il rischio potenziale e si avviano valutazione della situazione e anticipazione (emozione memoria, pensiero) dalle quali dipende poi la presa di decisione, e l'azione relativa all'eventuale imprevisto (che dipende dalle abilità psicomotorie del singolo).

Quali sono i "Bias", le inclinazioni cognitive nella percezione del rischio?

Falso consenso sociale (gli altri hanno il mio stesso atteggiamento); confusione tra cosa è lecito e cosa è sicuro; Bias di superiorità (guido meglio e sono più rispettoso del guidatore medio); Bias di conformità superiore a sé (sono rispettoso delle regole indipendentemente dalle infrazioni che commetto);Bias di ottimismo comparativo (ho meno probabilità degli altri di avere incidenti); Bias motivazionali (tengo conto solo delle informazioni in accordo con ciò che penso); Bias di frequenza (ciò che faccio più spesso è percepito come meno rischioso); Bias di controllo.

I corsi

I corsi di guida sicura sono uno strumento utile ad accrescere la consapevolezza alla guida negli stessi contesti aziendali, ancor di più in questo particolare periodo storico, fonte di grande stress, come sottolineato da Lucilla Iorio, responsabile comunicazione di Consilia Cfo. "La variabilità del numero di persone in movimento, tradizionalmente dotata di due picchi di intensità in corrispondenza delle ore di punta difficilmente potrà essere compatibile con i vincoli di distanziamento sociale previsti anche per i trasporti, le strade si arricchiscono di nuovi utenti individuali e utenti vulnerabili. Aumenta il traffico stradale ed i rischi legati alla convivenza di utenti diversi", questo l'intervento di Gianluigi Zaccardo, responsabile Centri di Guida Sicura ACI Sara.

"I nostri corsi adottano una metodologia specifica per contrastare il fenomeno dell'over confidence, riproducendo in un luogo protetto le più svariate situazioni critiche e facendoci acquisire la consapevolezza delle reazioni istintive e dei rischi connessi alla guida, e contrastare il fenomeno della distrazione al volante".

Un contributo utile alla sicurezza di tutti e finanziabile per le aziende attraverso i Fondi Paritetici Interprofessionali definiti dall'INPS.