Ultimo aggiornamento  14 aprile 2021 18:24

Grosseto si elettrizza.

Marina Fanara ·

Nei giro dei prossimi sei mesi a Grosseto verranno installare 25 colonnine elettriche di ultima generazione, di cui almeno un paio a ricarica veloce. Ad aggiudicarsi la gara del Comune con una concessione di 8 anni più ulteriori 4 è Be Charge, azienda che oggi conta in Italia 3mila punti di ricarica già installati e altri 3mila circa in fase di costruzione, con l'obiettivo di arrivare a 30mila impianti nel giro dei prossimi 3-5 anni.

Il sindaco: un salto nel futuro

"Si tratta di un evento importantissimo che permette alla nostra città di fare un salto nel futuro", sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, "lavoravamo da anni a questo progetto: crediamo fortemente nella mobilità elettrica e sulla necessità di disporre di una adeguata rete di rifornimento per i veicoli a batteria, anche se nel nostro territorio sono ancora poche auto elettriche in circolazione".

"Grazie a Be Charge", aggiunge il sindaco,"ora possiamo aggiungere un tassello fondamentale per incentivare cittadini e turisti a utilizzare mezzi di spostamento sostenibile con un'operazione a costo zero per le casse comunali perché sarà il gestore a farsi carico dell'installazione e manutenzione delle colonnine".

Lo studio del Comune

"In realtà a Grosseto le prime colonnine risalgono al 2010", sottolinea Simona Petrucci, assessore all'Ambiente, "ma non sono state mai collaudate e, quindi, non sono state neppure attivate. Ormai sono obsolete anche collocate in maniera assolutamente non funzionale al territorio. Abbiamo voluto evitare gli errori del passato, quindi, quattro anni fa abbiamo avviato uno studio per capire quali fossero le soluzioni migliori per la nostra città: i punti più strategici dove collocare le stazioni elettriche, la facilità di accesso alle aree, la possibilità per i veicoli di disporre di uno spazio idoneo per la ricarica senza creare intralcio".

A maggio scorso, a studio ultimato, il Comune ha lanciato una manifestazione di interesse e Be Charge è risultato idoneo ai requisiti richiesti per l'installazione, gestione e manutenzione dei 25 nuovi impianti di ricarica. "Siamo molto contenti di questo progetto", spiega Roberto Colicchio, direttore Sviluppo di Be Charge, "soprattutto per la sensibilità dimostrata dall'Amministrazione: il lavoro preliminare svolto dal Comune per noi è uno strumento utilissimo".

Ricarica accessibile a tutti

Le 25 nuove infrastrutture, per un totale di 50 punti di ricarica (ogni colonnina è dotata di due prese), di cui due in modalità fast (75 chilowatt, circa mezz'ora per la ricarica), saranno distribuite su tutto il territorio ed è nelle intenzioni del Comune la possibilità di aumentarle ulteriormente.

"Riteniamo che questa iniziativa sia utile non solo per Grosseto, che è un importante crocevia tra nord e su d'Italia, ma anche per tutto il Paese", sottolinea Roberto Colicchio, "significa aggiungere un tassello alla creazione di una grande rete pubblica di ricarica al servizio dell'intera nazione: ricordiamo che la ricarica pubblica è fondamentale per rendere la mobilità elettrica democratica, ovvero accessibile a tutti, anche a chi non può permettersi un impianto domestico per fare il pieno di elettricità alla propria auto direttamente da casa".

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