Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 15:54

Milano: dal 2023 una ricarica elettrica dal benzinaio.

Marina Fanara ·

Dal 2023, a Milano tutti i benzinai saranno obbligati a installare una colonnina elettrica presso i propri impianti. Lo ha deciso il Consiglio comunale con l'approvazione del nuovo Regolamento per la qualità dell'aria, provvedimento che definisce priorità e scadenze di una serie di azioni tese a migliorare la qualità ambientale in città.

La ricarica dal distributore

La nuova misura era già stata anticipata, qualche tempo fa, da Marco Granelli, assessore alla Mobilità del capoluogo lombardo. Ora che la norma è stata approvata, l'assessore precisa che "tutti i punti di vendita di carburante dovranno presentare un progetto entro il 1° gennaio 2022 mentre l'installazione delle colonnine dovrà avvenire entro 12 mesi successivi alla presentazione dello stesso. In caso di impossibilità tecnica la colonnina dovrà essere realizzata in un'area pubblica diversa dal sedime dell'impianto di distribuzione carburanti entro il 1° gennaio 2023".

Tra un paio d'anni, quindi, considerando che a Milano ci sono circa 190 benzinai sparsi su tutto il territorio, gli automobilisti avranno a disposizione come minimo 390 nuovi punti dove poter ricaricare l'auto elettrica direttamente in un'area di servizio (ricordiamo che ogni colonnina dispone di almeno due prese di corrente) che si aggiungono agli impianti pubblici su strada già programmati per i prossimi mesi (116 quelli attualmente operativi ma Palazzo Marino ne ha autorizzati altri 240 per la prima parte del 2021). 

Lotta allo smog: vietato fumare

Il nuovo Regolamento stabilisce pure, dal 1°gennaio 2021, il divieto di fumo all'aperto tranne che in luoghi isolati (ma sempre ad almeno 10 metri di distanza dalle altre persone): sigaretta vietata quindi alle fermate dei mezzi pubblici, nei parchi, cimiteri e strutture sportive. Prevista un'ulteriore stretta dal 1° gennaio 2025, quando il divieto di fumo sarà in vigore in tutte le aree pubbliche all'aperto.

"Si tratta di norme che hanno un duplice obiettivo", spiega Granelli, "aiutano a ridurre il Pm10, ossia le particelle inquinanti nocive per i polmoni e tutelano la salute dei cittadini dal fumo attivo e passivo nei luoghi pubblici e frequentati anche dai minori".

Cantieri e barbecue, novità in arrivo

Tra gli altri punti contenuti nel nuovo provvedimento per la qualità dell'aria sono previsti anche il divieto di installare nuovi impianti a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici, una nuova regolamentazione per l'utilizzo di legna nei forni delle pizzerie, l'obbligo per i servizi commerciali di tenere le porte chiuse (in vigore dal 1°gennaio 2022), e nuove misure per i cantieri, tra cui quelli mirate al contenimento delle polveri sollevate dai mezzi d'opera.

L'assessore ricorda infine che per preservare la qualità dell'aria, già a partire da quest'anno, sono vietati fuochi d'artificio e barbecue, nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 marzo.

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