Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 15:59

LifeGate: a Milano più attenti all'ambiente.

Redazione ·

L'emergenza sanitaria sta cambiando la vita degli italiani anche per quanto riguarda la loro percezione dell'ambiente. Lo dimostrano i dati relativi a "Milano sostenibile", 4° Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini, una ricerca svolta ogni anno da LifeGate, società che da vent'anni si occupa di questi argomenti, da cui emerge che l'83% degli intervistati ritiene sia ormai necessario rendere più sostenibile il proprio stile di vita, una percentuale che sale al 90% tra i più giovani.

Come cambiano gli italiani

L'indagine, condotta in collaborazione con Eumetra MR, ha analizzato interesse, percezione e atteggiamento dei milanesi rispetto alle tematiche sostenibili e si è stata svolta a luglio scorso, mese in cui il trend dei contagi da Covid-19 era decisamente diminuito, su un campione di 843 milanesi maggiorenni, parte dei quali appartenenti alla categoria dei giovani (Generazione Z, tra i 18 e i 24 anni). A tutti è stato sottoposto, si legge in una nota degli ricercatori "un questionario per analizzare  interesse, conoscenza, atteggiamento e comportamenti relativi alla sostenibilità, esplorando il grado di comprensione e il livello di informazione sulle iniziative adottate in merito dal Comune".

Oltre ai dati emersi dall'Osservatorio nazionale dello scorso aprile, sono stati considerati anche quelli scaturiti dall'iniziativa parallela "Roma e la sostenibilità" di giugno scorso, si è  poi passati al confronto con i numeri emersi nell'edizione 2019.

Sostenibilità sotto esame

Tra i risultati più significativi, c'è la conferma che i milanesi posseggono una buona conoscenza del vocabolario della sostenibilità: per esempio, l'81% del campione (86% nella categoria 18-24 anni) dichiara di conoscere l'emergenza legata al riscaldamento globale e il 78% (80% tra i giovani) il significato di energia rinnovabile (+30% rispetto al 2019). Il 71% degli intervistati (81% nella Generazione Z), infine, sa cos'è la crisi climatica. 

Altro aspetto qualificante è quello relativo alla mobilità, ai quali la ricerca dedica numerosi focus: per esempio, il 46% dei cittadini milanesi, quota che sale al 48% tra i più giovani, dichiara di essere particolarmente attento all'utilizzo di mezzi di trasporto ecologici. Sempre in tema di spostamenti green, dalla ricerca emerge pure l'83% dei milanesi (83% dei più giovani) conosce i servizi di sharing mobility e il loro incremento sia per quanto riguarda l'auto condivisa, che il noleggio di bici e monopattini elettrici.

Più attenti ai mezzi green

Dalle risposte inoltre emerge anche che i cittadini conoscono le iniziative intraprese dal  Comune di Milano in tema di sostenibilità anche per quanto riguarda il potenziamento dei mezzi pubblici (74%  degli intervistati e 80% della Generazione Z) e l'elettrificazione dell'intera flotta del trasporto pubblico che l'Amministrazione intende completare entro il 2030 (58% del campione e 67% tra i 18 e i 24 anni).

"Questo momento drammatico ci ha obbligato a fermarci come individui e come Paese ma ci offre anche l'opportunità di ripartire con una nuova consapevolezza", sottolinea Enea Roveda, amministratore delegato di LifeGate, "ormai è chiaro a tutti come non sia più possibile continuare il percorso intrapreso: le persone si stanno impegnando nel cambiamento, lo vediamo dai numeri dell’Osservatorio, solo attraverso l'impegno di tutti, la salute del Pianeta e la qualità della vita andranno di pari passo".

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Secondo l'operatore Daimler-Bmw la pandemia sta cambiando anche l'uso dell'auto condivisa: aumentano i noleggi in periferia e durante la giornata, non solo nell'ora di punta.

· di Redazione

L'azienda francese, specializzata nei servizi di leasing e noleggio auto, ha presentato il piano strategico "Move 2025". Sempre più elettrificazione e digitalizzazione della flotta