Ultimo aggiornamento  28 novembre 2020 13:23

Share Now: effetto Covid sul car sharing.

Redazione ·

Il Covid sta cambiando la mobilità degli italiani, per via delle limitazioni imposte dalle norme anti contagio e anche perché molti cittadini da mesi ormai lavorano da casa. Un altro fenomeno che sta emergendo in questo periodo di pandemia è anche un cambio di abitudini di spostamento, car sharing compreso come documentato da un'analisi sull'utilizzo dei propri servizi da parte di Share Now, l'auto condivisa di BMW-Daimler, che nel nostro Paese è presente a Milano, Roma e Torino.

Più noleggi in periferia

"L'emergenza in atto dovuta alla diffusione del Coronavirus", sostiene l'azienda, "sta avendo un forte impatto sulle città, ma in questi mesi è cambiato anche l'uso del car sharing da parte dei cittadini". Lo dimostra, per esempio, la riduzione dei noleggi in centro città e il contestuale aumento di quelli nelle zone più periferiche, "ciò significa che il car sharing si sta diffondendo verso l'esterno degli agglomerati urbani", dicono in Share Now.

E ancora: con l'aumento del numero di persone che lavorano da casa, non si verificano più quei livelli critici del traffico tipici dell'ora di punta. Dai dati raccolti in casa Share Now, per esempio, l'uso dell'auto condivisa si è notevolmente ridotto nelle prime ore del mattino e della sera, mentre l'utilizzo resta relativamente stabile e diffuso dalla tarda mattinata fino alla sera presto.

Impatto Covid: trend in altalena

Resta il fatto che la pandemia continua ad avere un forte impatto sul car sharing, così come sulla maggior delle attività economiche del Paese. "Nei primi mesi del 2020", spiega Andrea Leverano, Regional Operations Director South West di Share Now, "avevamo raggiunto un livello di crescita molto dinamico rispetto all'anno precedente, ma a causa della pandemia, come tutti, abbiamo subito una brusca frenata. Durante l'estate poi abbiamo registrato una ripresa, tanto che ad agosto nonostante i noleggi ancora in calo, la durata dei viaggi con i nostri veicoli è cresciuta del 230% rispetto allo stesso mese del 2019, mentre a settembre i numeri sono tornati vicini all'epoca pre-covid. Da metà ottobre, però, con la ripresa dei contagi, c'è stato un nuovo calo delle attività, ma vogliamo pensare positivo: non ci aspettiamo una diminuzione drastica dei noleggi come quella subita a marzo".

Sconti speciali a privati e aziende

L'operatore conferma il suo impegno per agevolare gli utenti in questo periodo estremamente critico: oltre a un programma che prevede il rispetto di protocolli molto rigidi in materia di pulizia e sanificazione dei mezzi, Share Now ha lanciato alcune agevolazioni tariffarie. Per esempio, una formula speciale di abbonamento mensile che garantisce uno sconto sul prezzo applicato per ogni minuto di noleggio e che ora è stata estesa anche alle aziende. L'offerta si chiama Corporate Pass, ovvero pass aziendali gestiti direttamente dall'azienda per permettere di noleggiare un'auto Share Now, sia per uso privato che per lavoro, pagando dal 25 al 50% in meno il costo al minuto.

Responsabilità per vincere la pandemia

"Oltre al nostro impegno come azienda", sottolinea però Andrea Leverano, "gioca un ruolo fondamentale anche il comportamento dell'utente. Ora più che mai è essenziale che tutti facciano la loro parte, rispettando regole e buon senso: richiediamo ai nostri clienti di indossare sempre la mascherina a bordo, disinfettarsi le mani prima e dopo la guida, arieggiare per mezzo minuto l’abitacolo sia prima di salire sull'auto che dopo esserne scesi e non lasciare rifiuti sulla vettura. Si tratta di misure efficaci e necessarie per ridurre al minimo rischio di infezione a tutela di tutti".

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