Ultimo aggiornamento  28 novembre 2020 12:41

Lamborghini Huracán STO, tuono da 640 cavalli.

Redazione ·

Automobili Lamborghini svela la Huracán Sto (Super Trofeo Omologata), l'ultimo modello presentato dal ceo Stefano Domenicali - prossimo numero uno della F1 - che dal primo dicembre verrà sostituito da Stephan Winkelmann. Una hypercar stradale ispirata alla serie sviluppata da Lamborghini Squadra Corse per il campionato monomarca, ma anche alla Huracán GT3 Evo, tre volte vincitrice della 24 Ore di Daytona e due volte della 12 Ore di Sebring. 

La Lamborghini Huracán Sto cela sotto al cofano un motore V10 da 640 cavalli capace di una accelerazione da 0 a 100 chilometri all'ora in 3 secondi e una velocità massima di 310 chilometri orari. 

Stile e aereodinamica

Tra gli elementi distintivi si nota da subito il "cofango", così definito dal costruttore emiliano: un unico blocco anteriore che comprende il cofano, il paraurti e i parafanghi, ispirato alla Miura e alla più recente Sesto Elemento. Ben visibili anche le prese d’aria che aumentano il flusso attraverso il radiatore centrale per migliorare il raffreddamento del motore. Stesso compito assegnato all'air scoop integrato nel retro della vettura.

Nel posteriore spicca anche la pinna aerodinamica che, secondo la Casa, migliora le capacità dinamiche della Huracán Sto, soprattutto in curva. Il bilanciamento della vettura passa poi dall'assetto manuale dell'alettone posteriore: l’equilibrio aerodinamico può quindi variare del 13%, adattando la Lamborghini a diversi stili e condizioni di guida.

La Huracán Sto utilizza il 25% in meno di fibra di carbonio rispetto alle sorelle ad alte prestazioni, mantenendo la stessa rigidità strutturale. A secco, l'hypercar pesa di 1.339 chili, 43 in meno rispetto alla già leggera Huracán Performante.

Assetto di guida per tutti i gusti

A seconda dello stile di guida, si possono impostare tre modalità di guida: Sto, Trofeo e Pioggia. La prima è adatta alla guida su strada; nella modalità Trofeo tutti i sistemi sono ottimizzati per l'asfalto asciutto in pista; l'opzione Pioggia migliora il controllo della trazione, la ripartizione di coppia, le ruote sterzanti posteriori e l’Abs su asfalto bagnato. Il tutto gestito dall'impianto frenante Brembo nativo per la F1.

Anche nell'abitacolo della Huracán Sto trionfa la fibra di carbonio: dai sedili, agli inserti sulla plancia, ai pannelli leggeri delle porte. A bordo della hypercar non manca poi la tecnologia di ultima generazione: dal touchscreen centrale è possibile gestire le funzioni dell’auto: tra cui l’indicatore della modalità di guida, le pressioni degli pneumatici e le temperature dei freni. Un sistema anche connesso che permette ai guidatori della Huracán Sto di monitorare e registrare le proprie prestazioni su pista.

Le prime consegne della Lamborghini Huracán Sto sono previste per la primavera del 2021, al prezzo di circa 250mila euro. Il modello dovrebbe essere prodotto in tiratura limitata.

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