Ultimo aggiornamento  28 novembre 2020 13:21

La Giulia elettrica pronta per la pista.

Angelo Berchicci ·

Un anno fa ne avevamo visto i primi render realizzati al computer. Ora l’Alfa Romeo Giulia 100% elettrica realizzata dal team Romeo Ferraris si mostra in veste definitiva al MotorLand Aragón di Alcañiz, dove è avvenuta la presentazione del Pure ETCR, il campionato turismo per vetture a batteria che prenderà il via nel 2021.

Estetica racing 

La vettura realizzata dalla Romeo Ferraris colpisce sin dal prima sguardo per la livrea: un rosso che non è da confondere con la storica colorazione della squadra corse Alfa Romeo (non vi è alcun coinvolgimento ufficiale della Casa), bensì rappresenta la tonalità tipica della scuderia privata con sede a Opera (Milano), attiva nelle competizioni sin dal 1965.

La versione da corsa della Giulia presenta fiancate visibilmente allargate, su cui svetta il centauro con arco e freccia, simbolo della scuderia. Al posteriore troviamo un alettone ed un estrattore di dimensioni importanti, mentre nel frontale spicca il classico scudetto Alfa Romeo, in un’inedita versione “carenata”. Un modo per migliorare l’aerodinamica dell’auto, ma anche per sottolineare la presenza di un powertrain 100% elettrico, che non necessita di grandi prese d’aria.

Stesso powertrain per tutti

Al posto del V6 bi-turbo di Quadrifoglio e GTA, la Giulia di Romeo Ferraris è dotata di batterie Williams Advanced Engineering, inverter Magelec, cambio e convertitori BrightLoop, per una potenza massima di 500 chilowatt (pari a 670 cavalli), scaricati sulle ruote posteriori.

Si tratta di componenti standard, comuni anche alle altre vetture che prenderanno parte alla prima stagione del Pure ETCR (per ridurre i costi e garantire prestazioni simili, è stata scelta la formula del fornitore unico per quanto riguarda la parte elettro-meccanica). Per ora, oltre a Romeo Ferraris, si sono iscritti al campionato anche Hyundai con la Veloster N e Cupra con la e-Racer, che parteciperanno in veste ufficiale.

Una nuova sfida 

A presentare la vettura ad Alcañiz c’era Michela Cerruti, dirigente operativo di Romeo Ferraris, e Jean Karl Vernay, che porterà in gara la Giulia nel 2021. Proprio il francese, durante il weekend al MotorLand Aragón, ha conquistato il terzo posto assoluto in classifica piloti nel corso dell’ultimo appuntamento del Fia WTCR (campionato del mondo turismo), in cui Romeo Ferraris è impegnato da tre anni con l’Alfa Romeo Giulietta TCR del Team Mulsanne. A Vernay, distanziato solo di un punto dal vicecampione del mondo, è andato anche il titolo WTCR Trophy.

“Siamo molto contenti di aver dato alla luce a questo progetto, frutto di un lungo lavoro iniziato un anno fa, quando abbiamo deciso di intraprendere una nuova avventura, che segna anche il nostro debutto nel mondo delle competizioni per vetture elettriche”, ha dichiarato Michela Cerruti.

Format inedito 

Nel frattempo, si delineano i contorni di quella che sarà la prima stagione del Pure ETCR. Sei gli appuntamenti complessivi, di cui quattro in Europa (ma il calendario definitivo non è stato ancora pubblicato, vista l’incertezza legata al Covid-19).

Il format di gara sarà diverso rispetto ai tradizionali appuntamenti per vetture turismo, e punterà maggiormente sull’intrattenimento. I piloti verranno divisi in gruppi (probabilmente da tre) e gareggeranno l’uno contro l’altro in gare sprint di breve durata (circa 10 chilometri).

Particolare sarà la fase della partenza, in cui le auto saranno disposte dietro a dei cancelli, che si apriranno all’improvviso dando il via alla gara, senza l’uso del tradizionale semaforo. Fondamentali saranno quindi la concentrazione e i riflessi dei singoli piloti. 

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