Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 08:13

#NEXTGen 2020: Bmw reinventa la mobilità.

Luca Gaietta ·

Un grande evento digitale per scrivere “il prossimo capitolo nel futuro della mobilità”: con #NEXTGen 2020, tenutosi in rete nei giorni scorsi su un sito creato appositamente, il Gruppo Bmw ha tracciato la rotta per gli anni a venire che cambierà lo scenario non solo della Casa tedesca ma anche, secondo gli uomini di Monaco, della mobilità in generale.

Dall'elettrificazione alla sostenibilità nella produzione

Tanti i temi trattati, a cominciare dallo sviluppo tecnologico della azienda, fino al portafoglio prodotti che verrà ampliato guardando in primis all’elettrificazione, ma anche a tutte le metodice di produzione di auto e moto destinate sempre più a imboccare una via sostenibile con l’utilizzo di materiali ecologici a bordo ed energia rinnovabile ad alimentare tutti processi in fabbrica.

"Costantemente impegnati a reinventarci"

"Siamo costantemente impegnati a reinventarci e questo è un elemento chiave della nostra strategia ", ha detto il ceo Oliver Zipse, sottolineando come da anni nel Centro di ricerca (FIZ) e in quello di simulazione di guida del costruttore vengano ideate e provate tutte le innovazioni che fanno dei veicoli del Gruppo Bmw autentici capolavori tecnologici su due quattro ruote. Questo impiegando in oltre 400 applicazioni e in ogni dipartimento rilevante dell'azienda, una intelligenza artificiale capace tra le varie cose di accelerare e snellire i tempi di sviluppo che altrimenti sarebbero molto più lunghi.

Connettività 5G e guida autonoma

I sistemi di intelligenza artificiale costituiscono poi la base per la guida autonoma. Coadiuvati nel funzionamento dalla connettività riguardo la quale Bmw è ha svolto dagli anni '90 un ruolo pionieristico arrivando oggi ad offrire aggiornamenti software "over-the-air" (via internet) e servizi digitali sulla maggior parte dei suoi modelli, dotati adesso anche della tecnologia mobile 5G.

Le alleanze strategiche

Un ruolo importante nel forgiare nuovi percorsi in campo industriale e tecnologico rivestono poi per Bmw le alleanze strategiche. Quella stretta nel 2015 con il produttore di videogame Epic Games, l’ideatore di Fortnite per intenderci, ha consentito ad esempio di impiegare un sistema di realtà mista nello sviluppo dei veicoli creato utilizzando componenti dell'industria dei giochi che verrà adesso impiegato sulla prossima ammiraglia a batteria del marchio iX, in arrivo nel 2021, derivata dal conceopt iNext

Da un videogioco alla elettrica iX

"Abbiamo portato lo sviluppo della iX in direzioni totalmente nuove", ha spiegato Frank Weber, membro del consiglio di amministrazione di Bmw. “Utilizzato piattaforme innovative dell'industria del gioco per visualizzare l'interfaccia tra design e tecnologia nel modo più realistico possibile”.

Un milione di veicoli a batteria nel 2021

Oggi, circa il 13,3% di tutti i modelli del costruttore di nuova immatricolazione in Europa ha sistemi di trazione ibridi, plug-in o completamente elettrici. Il Gruppo prevede che questa percentuale aumenterà già a un quarto entro il 2021, un terzo entro il 2025 e poi la metà entro il 2030. I veicoli Bmw e Mini con un propulsore elettrificato sono al momento disponibili in 74 mercati ed hanno superato nelle vendite 500mila unità nel 2019 e probabilmente raggiungeranno il milione entro la fine del 2021.

La prima Casa a coprire l'intera catena di processo per la guida elettrica

L’Azienda produrrà in futuro tutti i moduli batteria, anche alto voltaggio, e motori. Per farlo intende aumentare la capacità dello stabilimento tedesco di Dingolfing dove prevede di installare altre 4 linee di montaggio. L'obiettivo è produrre all’interno del sito, già nel 2022, sistemi di propulsione elettrica per oltre mezzo milione di veicoli elettrificati all'anno.

Il Battery Cell Competence Center di Monaco, aperto nel 2019, mappa oggi l'intera tecnologia delle batterie: dalla ricerca e sviluppo, alla composizione e progettazione, fino alla produzione su larga scala. Lì il costruttore svilupperà le prossime generazioni di celle, concentrandosi su aspetti rilevanti per il cliente: come il miglioramento della densità energetica, la potenza di picco, la durata, la sicurezza, le caratteristiche di ricarica e le prestazioni a temperature variabili. Nonché, la riduzione dei costi.

Nel 2022 i risultati del centro saranno sfruttati nel nuovo impianto pilota per la produzione di batterie agli ioni di litio, in costruzione Parsdorf in Germania, che renderà Bmw la prima casa automobilistica a coprire internamente l'intera catena di processo per la guida elettrica.

La quinta generazione della propulsione eDrive

Bmw ha inoltre completato lo sviluppo della quinta generazione della propulsione eDrive. Estremamente compatta, grazie all'integrazione del motore elettrico con la trasmissione e le centraline di potenza in un unico alloggiamento, si tratta di una tecnologia scalabile ed estremamente flessibile, caratterizzata nella costruzione dall'assenza di terre rare.

Sara disponibile in una gamma di potenze per diversi modelli. Impiegata in primis dal prossimo anno sulla i4 e iX. L’azienda punta poi a fare della trazione elettrica il tramite per aprire una nuova dimensione nel piacere di guida. Con il veicolo sperimentale "Power BEV" sta ad esempio studiando un'architettura destinata ad equipaggiare le vetture dotata di 3 motori elettrici che producono una potenza totale di oltre 530 chilowatt (720 cavalli) e promettono nella marcia una esperienza unica sfruttandola funzione E torque vectoring.

Energie da fonti rinnovabili

In ultimo, ma non meno importante, la sostenibilità ambientale. Oltre ad impiegare sempre più materiali riciclati e ecocompatibili nella realizzazione dei suoi veicoli. Bmw ha aumentato l’impiego di energia rinnovabile nei suoi stabilimenti ed ha firmato contratti per far si che anche i suoi fornitori si impegnano a utilizzare quest’ultima nei loro processi di fabbricazione. Con l'aumento dei volumi di produzione, questo consentirà di risparmiare circa 10 milioni di tonnellate di CO2 nel prossimo decennio, equivalenti alle emissioni generate ogni anno da una città delle dimensioni di Monaco.

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