Ultimo aggiornamento  24 luglio 2021 00:37

Un'isola greca simbolo della mobilità sostenibile.

Redazione ·

Il viceministro degli Affari Esteri della Grecia, Konstantinos Fragogiannis, e Herbert Diess, ceo del gruppo Volkswagen, hanno firmato un protocollo d’intesa per convertire il sistema di mobilità dell’isola di Stampalia (arcipelago delle Cicladi, nel Mare Egeo): il progetto "Smart Green Island" della durata di sei anni prevede, infatti, l’adozione di veicoli elettrici ricaricati tramite l'energia rinnovabile solare ed eolica, allo scopo di renderlo un modello di riferimento per la mobilità a impatto zero. 

Tra i nuovi servizi di mobilità saranno adottate tutti le piattaforme sharing a batteria con i mezzi del gruppo tedesco (auto, scooter, bici e monopattini), che contribuiranno a ridurre e ottimizzare il traffico urbano. In totale, circa 1.000 veicoli a zero emissioni andranno a sostituirne i 1.500 con motore a combustione attualmente presenti sull’isola di circa 100 chilometri quadrati, con una popolazione di poco più di 1.300 persone, che ogni anno accoglie indicativamente 72mila turisti (Covid permettendo).

Soddisfazione reciproca

“La politica, le aziende e la società hanno una responsabilità comune nel contenere il cambiamento climatico. Il nostro obiettivo a lungo termine è una mobilità a impatto zero per tutti. E con il progetto di Stampalia scopriremo come realizzare quella visione già oggi. L’emobility e la mobilità smart miglioreranno la qualità della vita, contribuendo a un futuro a zero emissioni”, ha detto a margine dell'accordo Herbert Diess.

“Oggi è un grande giorno per Stampalia, il Dodecanneso, il Mar Egeo e tutta la Grecia", ha detto Konstantinos Fragogiannis, viceministro degli Affari Esteri greco. "Lanciamo il primo progetto ‘Smart Green Island’ nel nostro Paese, che segna un grande cambiamento per le nostre prospettive. Il trasporto elettrico e un piano d’azione olistico, green e sostenibile avranno un impatto positivo nella vita di tutti i giorni per gli abitanti dell’isola”.

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