Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 18:55

Bronco, Defender, Wrangler: una bella eredità.

Edoardo Nastri ·

Nascono fuoristrada, diventano un mito e così tendono a restare nella nuova generazione. Ford Bronco, Land Rover Defender e Jeep Wrangler oggi sono stati progettati con la stessa filosofia tecnico stilistica, seguendo forme che hanno espliciti richiami al loro passato ma cambiando tutto sotto il vestito. Perché l’elettrificazione è per loro più che necessaria trattandosi di veicoli pesanti e dalla sfavorevole aerodinamica data dai volumi squadrati, due fattori che incidono parecchio sulle emissioni di anidride carbonica allo scarico.

Se Jeep e Land Rover hanno già presentato le rispettive Wrangler e Defender in versione plug-in hybrid, voci insistenti dicono che nel 2022 arriverà una versione ibrida ricaricabile anche per la Ford Bronco, che, probabilmente, potrebbe sfruttare alcune componenti del suv Explorer Phev. La Bronco Sport, versione compatta del fuoristrada americano basata sulla piattaforma della Ford Escape, potrebbe invece ereditare da C-Max e Fusion il sistema full hybrid.

Bronco: dal 1966 al 2020

Il legame con il passato della Ford Bronco è presente nel progetto fin dalla sua nascita. Per realizzare le forme della nuova generazione il team di design guidato da Moray Callum, fratello dell’ex responsabile del design Jaguar Ian Callum, ha scannerizzato a raggi infrarossi un Bronco originale del 1966, oggi tra i fuoristrada storici più ricercati. Come sulla prima generazione il muso è dominato da una calandra realizzata in un unico pezzo, mentre il paraurti è separato. “Completano lo stile il frontale verticale, i parafanghi anteriori appuntiti e l’immancabile tetto a contrasto”, dice Callum.

In attesa della probabile motorizzazione ibrida, la vettura, che ha conservato il telaio a longheroni, è spinta dai benzina 2.3 quattro cilindri turbo da 274 cavalli o dal 2.7 sei cilindri da 314 cavalli. Come Defender e Jeep Wrangler, la Bronco sarà venduta a tre o cinque porte, ma a differenza di Land Rover e Jeep, Ford ha deciso per il momento l’esclusiva vendita in Nord America a partire dal prossimo anno. Prezzi in fase di definizione.

Defender: dura, pura, ibrida

Per la Defender i principi ispiratori sono stati gli stessi: “Abbiamo attualizzato le linee di quella che oggi è un mito del fuoristrada”, dice Massimo Frascella, direttore creativo di Land Rover. I designer del centro stile di Gaydon, guidati da lui e dal responsabile Gerry McGovern, sono riusciti a cambiare completamente la vettura pur conservando particolari che rimandano all’originale del 1948: dal cofano bombato, dalla forma squadrata del montante C ai volumi del posteriore che aumentano andando verso il basso.

A differenza della Ford Bronco e della Jeep Wrangler, la Land Rover Defender è monoscocca e sfrutta la D7x, piattaforma in alluminio ad elevata resistenza e rigidità. Questo permette alla vettura di essere facilmente guidabile su strada pur avendo prestazioni in fuoristrada all'altezza grazie a un comparto elettronico dedicato. La Defender è al momento disponibile in Italia con il diesel mild hybrid 3.0 sei cilindri da 200, 249 o 300 cavalli, oppure con i benzina 2.0 quattro cilindri da 300 o 404 cavalli (plug-in hybrid con circa 50 chilometri di autonomia a zero emissioni) o con il 3.0 sei cilindri da 400 cavalli (mild hybrid). Prezzo da 57.800 euro.

Wrangler: americana alla spina

La Jeep Wrangler è giunta alla quarta generazione conservando la sua identità stilistica in maniera quasi immutata: fari tondi, griglia e parabrezza verticali, sette feritoie nel frontale, portiere incernierate all’esterno, fanali quadrati. La Wrangler è inoltre prodotta nello stesso stabilimento di Toledo dov’è nata nel 1947 mitica Jeep Willys, il modello che ne ha ispirato le forme. L’ultima generazione della Jeep Wrangler ha mantenuto il telaio e la carrozzeria separati, ma tecnici americani assicurano che la taratura delle sospensioni è stata impostata per la massima guidabilità sui qualsiasi fondo stradale.

L’americana monta anche un propulsore abbinato al sistema ibrido plug-in che arriverò in Italia nel 2021. L’unità si compone di un 2.0 benzina quattro cilindri turbo accoppiato a due motori elettrici alimentati da un pacco batterie da 17 chilowattora che permette un’autonomia in elettrico di circa 50 chilometri. Nel nostro paese la Wrangler è al momento disponibile con il 2.0 benzina da 272 cavalli o con il 2.2 turbo diesel Multijet da 200 cavalli. Prezzi a partire da 50mila euro. 

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