Ultimo aggiornamento  10 aprile 2021 17:21

Bonus Mobilità: 215 milioni esauriti in 24 ore.

Redazione ·

Il Bonus Mobilità di 215 milioni, stabilito dal governo nel decreto Rilancio e convertito in legge a luglio scorso per l'acquisto di biciclette, monopattini elettrici, abbonamenti a servizi di sharing mobility e al trasporto pubblico, si è esaurito nel giro di 24 ore.

Il bonus copre il 60% della spesa massima complessiva con un tetto massimo di 500 euro ed è valido dal 4 maggio 2020 fino al 31 dicembre 2020. Chi aveva già effettuato l'acquisto, doveva comunque registrarsi e richiedere il rimborso presentando lo scontrino o la fattura e poi fornire le coordinate bancarie per l'accredito del buono.

Caso Spid

Per registrarsi al sito www.buonomobilita.it del ministero dell'Ambiente era necessario autenticarsi tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), ma quest'ultimo ha causato molti rallentamenti per il grande afflusso di accessi. Il portale è stato preso d'assalto e il server è andato spesso in crash, costringendo chi era in attesa a riavviare la pagina web, perdendo il proprio turno e in molti casi anche la pazienza. Chi, invece, è riuscito a collegarsi in tempo ha dovuto comunque attendere in media 2/3 ore prima di accedere alla schermata finale (con 20 minuti di tempo per avviare la pratica), poiché davanti a sé aveva all'incirca 500mila profili in coda.

"In arrivo altri fondi"

Il Bonus Mobilità poteva essere richiesto da tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti, inclusi anche quelli dei capoluoghi di regione, delle città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia) e dei capoluoghi di provincia. Esclusi quindi molti pendolari, studenti e lavoratori fuori sede con l'indirizzo del domicilio differente da quello di residenza. Dal ministero dell'Ambiente hanno comunque assicurato che già nella prossima legge di Bilancio ci saranno ulteriori fondi per soddisfare anche chi è rimasto tagliato fuori dal primo giro di domande. In arrivo, quindi, un altro "Click Day".

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