Ultimo aggiornamento  14 aprile 2021 18:05

La sfida europea di Saic.

Carlo Cimini ·

Entro il 2025, la più grande Casa automobilistica cinese, Saic Motor Corporation - partner tra gli altri di General Motors e Volkswagen - prevede di vendere in Europa almeno 100mila nuove auto elettrificate all'anno. Un obiettivo ambizioso che rientra nella strategia internazionale dell'azienda di consegnare, nel giro di cinque anni, 1 milione di veicoli a basse e zero emissioni in tutti i mercati esteri.

La sfida si unisce a quella lanciata il mese scorso dal presidente di Saic, Wang Xiaoqiu: in arrivo 100 vetture elettrificate - 20 dei quali saranno dotati della tecnologia plug-in (ibrido ricaricabile con la spina) e almeno 10 a celle a combustibile (a idrogeno) - sempre entro il 2025. Ma non tutti saranno nuovi modelli: alcuni già esistenti saranno aggiornati con le ultime tecnologie.

A tutto suv

La prima flotta di 1.800 auto elettriche Saic destinazione Europa è partita già la scorsa settimana, verso Zeebrugge in Belgio. Yu De, amministratore delegato del colosso cinese, ha confermato che la società aveva iniziato a esplorare il mercato europeo già alla fine del 2019, ma a causa della pandemia il processo di espansione si è rallentato. Nonostante il Covid abbia messo in ginocchio il settore automotive mondiale, nell'ultimo anno le vendite di Saic sono comunque incrementate, merito del prodotto molto competitivo in termini di prezzi, sicurezza e autonomia elettrica.

Tra i modelli offerti o in arrivo in Europa, viene privilegiato in particolar modo un segmento molto richiesto e in costante tendenza nel Vecchio continente: i suv. Primo fra tutti l'MG eZS, crossover a batteria venduto con lo storico marchio inglese Morris Garage rilevato nel 2007 da Saic: 260 chilometri di autonomia e offerto a 26mila euro (in Cina il prezzo supera i 15mila euro al cambio).

A questo modello ne sarà affiancato un altro entro il primo trimestre del 2021: si tratta dell'MG HS, modello a ruote alte in versione plug-in (ibrido con la spina) con 50 chilometri di autonomia elettrica, già disponibile in Cina al prezzo di 14mila euro. 

Presenza europea capillare

"Di solito le Case automobilistiche cinesi non hanno una presenza costante nei mercati esteri. Ma Saic è un'eccezione", ha detto Yu De. "Abbiamo coperto la produzione di automobili, la fornitura di pezzi di ricambio, la logistica e persino il servizio finanziario. Vogliamo servire al meglio i nostri clienti". In Europa, i marchi MG e Maxus sono presenti in più di 10 paesi, tra cui Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio e Francia.

Da Shanghai assicurano anche che il numero di punti vendita nel Vecchio continente supererà le 200 unità entro l'anno e nei prossimi tre anni, Saic lancerà fino a sei modelli in Europa, tutti elettrificati, come confermato da Zhao Aimin, vicepresidente esecutivo del gruppo. "Siamo leader nel settore green nel nostro Paese e lo dimostreremo anche in Europa. Siamo fiduciosi". 

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