Ultimo aggiornamento  27 novembre 2021 06:44

Renault Captur E-Tech, la plug-in più accessibile.

Francesco Paternò ·

FABRO (Terni) – Renault sterza decisamente sull’elettrificazione dopo essere stata pioniera nell’elettrico puro. Captur, suv di segmento B e best seller del marchio con primato nelle vendite in Francia e in Europa (230mila nel mondo nel 2019 di cui 30mila in Italia dove è il b-suv straniero più venduto), è il primo modello Renault a ricevere un sistema ibrido plug-in, cui verranno aggiunti nel corso del 2021 sistemi full e mild hybrid. È anche il modello ricaricabile del suo segmento dal prezzo più accessibile, seguito dalla Jeep Renegade: i prezzi partono da 32.950 euro, incentivi esclusi.

I tre motori

La potenza complessiva del sistema della Captur E-Tech Plug-in Hybrid è di 160 cavalli, più che sufficienti per dare spunto e agilità a un veicolo compatto con i suoi 4,23 metri di lunghezza.

A un quattro cilindri 1600 benzina sono associati due motori elettrici, uno per la trazione puramente elettrica e un altro che fa da starter ad alta tensione di tipo HSG (High-Voltage Starter Generator). C’è una batteria agli ioni di litio da 9,8 chilowattora mentre la trasmissione è inedita con un innesto a denti priva di frizione.

Il motore elettrico principale sviluppa 49 chilowatt (68 cavalli) a 205 newtonmetri e fornisce direttamente trazione alle ruote muovendo la vettura. Il secondo lavora a una tensione di 400 Volts e serve ad avviare istantaneamente il motore termico quando serve per esempio per inserire la marcia, quando si richiede più potenza o quando la batteria si sta per scaricare,  per recuperare l’energia cinetica del motore a combustione che viene poi inviata alla batteria.

Si parte sempre in elettrico

La Renault Captur ibrida plug-in parte sempre in modalità elettrica, con una batteria che promette fino a 65 chilometri di percorrenza a zero emissioni in città (50 nel misto) prima di dover essere ricaricata in un tempo fra le 3 e le 5 ore, secondo il tipo di presa. La carica si può poi preservare premendo il tasto E-Save sullo schermo al centro della plancia, per esempio quando si viaggia in autostrada con il solo motore termico garantendo la modalità elettrica appena si entra in città.

Bene il comfort

Guidata su strade fra l’alto Lazio e l’Umbria, la Captur ibrida plug-in può contare su una nuova piattaforma, la CMF-B anche per modelli elettrificati, che contribuisce a trasmettere un senso di solidità della vettura. Lo sterzo dà risposte precise per un suv, le nuove sospensioni insieme a una curata insonorizzazione garantiscono un buon livello di comfort. Nel complesso un veicolo riuscito, grazie a una fluidità di marcia che si apprezza sia in viaggio che nell’uso in ambito urbano.

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