Ultimo aggiornamento  28 settembre 2021 23:53

La strategia elettrica di Mini con un occhio alla Cina.

Paolo Odinzov ·

Mini ha annunciato un ampliamento della gamma con dei modelli elettrificati (a zero emissioni e ibridi) seguendo la strategia “Power of Choice” del Gruppo Bmw. Ci saranno anche sempre più suv e verrà rafforzata la presenza sul mercato cinese.

"Raggiungere nuovi mercati"

“Oltre alla mobilità elettrica, sarà cruciale per il futuro del marchio la possibilità di raggiungere nuovi clienti e nuovi mercati”, ha detto il numero uno del brand Bernd Korber. Dopo la Mini Cooper SE elettrica, seguiranno a batteria un crossover di piccole dimensioni a tre porte e un altro suv compatto destinato ad affiancarsi alla Countryman, che sarà proposta nella prossima generazione sia con motori a combustione che elettrificati.

La partnership con Great Wall 

I prossimi veicoli elettrici a batteria di Mini si baseranno su una nuova architettura e verranno costruiti in Cina a partire dal 2023, in collaborazione con il produttore locale Great Wall Motor. Questo consentirà di tenere il passo con la crescente domanda di modelli a zero emissioni sia nella Repubblica Popolare, sia sugli altri mercati.

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