Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2021 06:07

Bugatti, la Bolide oltre ogni limite (VIDEO).

Paolo Odinzov ·

Un bolide, o meglio la Bolide: è il nome della nuova hypercar Bugatti svelata con una presentazione online. Si tratta di un prototipo, la cui produzione in serie non è al momento prevista, che anticipa un possibile impegno della Casa di Molsheim nelle competizioni.

Solo per la pista

La Bolide non è omologata per l’impiego stradale e rispetta le normative FIA per le vetture da pista. Ispirata nella filosofia progettuale alla Type 35 degli anni '30, ha tra i suoi numeri estremi lo 0,67, ovvero il rapporto chilogrammi/cavalli che sta ad indicare con quanta violenza il suo motore W16 8.0 quadriturbo da 1.850 cavalli e 1.850 newtonmetri può spingerla, grazie anche a una massa complessiva di soli 1.240 chilogrammi.

Un giro del Nürburgring

Secondo alcune simulazioni fatte dalla Bugatti, la Bolide potrebbe percorrere l'anello Nord del Nürburgring in soli 5 minuti e 23 secondi. Con dei tempi di accelerazione da record pari a 2,17 secondi per bruciare i 100 e appena 20,16 secondi per raggiungere da fermo la velocità di punta di 500 chilometri orari.

Numeri raggiunti grazie ad alcuni accorgimenti operati dai tecnici della Casa sul motore della vettura, derivato da quello della Chiron Sport 300+ e alimentato con benzina a 110 ottani. Ci sono modifiche alla sovralimentazione, al raffreddamento e agli scarichi. E c'è anche una monoscocca in carbonio realizzata come quella di una Formula 1 impiegando parti di derivazione aeronautica, abbinata a delle sospensioni con architettura push-rod sull’asse anteriore e a doppio triangolo su quello posteriore.

L'airscoop sul tetto cambia forma in base alla velocità

Alta appena 995 millimetri, la Bolide è più bassa di ben 30 centimetri rispetto alla Chiron e può ospitare a bordo 2 passeggeri fino a 2 metri di altezza. Il design, ideato da Achin Anscheidt che dirige il centro stile del marchio, presenta soluzioni aerodinamiche mai viste. Tra queste l'airscoop sul tetto di un particolare materiale che cambia forma in base alla velocità modificando il flusso d'aria diretto all'ala posteriore evitando di impiegare uno spoiler elettroattuato.

La X e il muro del suono

La scelta di verniciare in blu soltanto il 40% della carrozzeria è puramente estetica, mentre i gruppi ottici a led posteriori a forma di x richiamano ai veicoli sperimentali del mondo dell'aviazione come il Bell X-1 che ruppe per primo il muro del suono.

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