Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 15:46

Bmw Serie 4, evoluzione verticale.

Edoardo Nastri ·

FONTANAFREDDA (Cuneo) – In un’epoca dove suv e crossover sono i protagonisti incontrastati del mercato automobilistico, c’è comunque ancora spazio per modelli coupé, espressamente dedicati a chi ama guidare e predilige linee affusolate e dinamiche. Bmw porta avanti questa offerta con la seconda generazione della Serie 4, vettura che dal 2013 è stata venduta in più di 800mila esemplari a livello globale.

La coupé tedesca è cambiata da cima a fondo sia per quanto concerne lo stile, sia per l’offerta di propulsori ed equipaggiamenti tecnologici. Basta guardarla in faccia per accorgersi del più netto taglio col passato: la griglia che caratterizza il frontale di tutte le Bmw ora si compone di due grandi elementi posizionati verticalmente, inaugurando un trend stilistico che ritroveremo in futuro su altri modelli del costruttore tedesco.

Interni digitali

Se i puristi del marchio possono avere un acceso dibattito sul nuovo stile del frontale, il profilo pulito e la grande regolarità delle forme del posteriore mettono tutti d’accordo. Inoltre, i 12 centimetri in più di lunghezza le donano un certo slancio e una buona abitabilità anche per chi siede dietro. La Serie 4 è lunga 4,77 metri, larga 1,85 e alta 1,38. Come spiegano i progettisti, gli interni sono stati disegnati attorno alla figura del guidatore, “un tema da sempre caro a Bmw, a maggior ragione quando si tratta di vetture coupé e sportive come la Serie 4”.

A dominare la scena sono i due display digitali da 12,3 e 10,25 pollici, il primo dedicato alla strumentazione, il secondo al controllo di un sistema infotainment intuitivo nell’utilizzo, ulteriormente semplificato da comandi vocali reattivi e dotato di Android Auto ed Apple CarPlay. Rimangono ancora diversi pulsanti fisici per numerose funzioni, una scelta controcorrente rispetto a quanto fatto da alcuni rivali. Completo il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida.

Agile e divertente

Abbiamo provato la versione più potente della nuova Serie 4, la M440i, sulle strade delle Langhe piemontesi. La coupé è spinta dal 3.0 benzina sei cilindri da 374 cavalli e 500 newtonmetri di coppia con tecnologia mild  hybrid a 48 Volt. Il sistema propulsivo è abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico Steptronic a otto rapporti.

Agile, scattante e leggera, la Serie 4 è precisa e divertente in tutte le situazioni. Il sei cilindri spinge forte fin dai regimi più bassi offrendo una potenza vigorosa e un suono coinvolgente. Le sospensioni sono tarate sul rigido, tanto più per questa versione della linea sportiva M, ma se la cavano bene anche sulle asperità più marcate. Al rilascio dell’acceleratore o in frenata si ricaricano le batterie del sistema ibrido, utile a offrire più spunto quando serve, a ridurre le emissioni e a far veleggiare la vettura quando le situazioni di guida lo permettono. 

Tutti ibridi i diesel

La nuova Bmw Serie 4 è anche disponibile con altre due motorizzazioni benzina: il 2.0 quattro cilindri da 184 (420i) o 258 cavalli (430i), oltre al sei cilindri 3.0 da 374 cavalli, trazione integrale e sistema ibrido leggero (M440i xDrive).

Tre motori diesel, tutti dotati di sistema mild hybrid a 48 Volt: 2.0 quattro cilindri da 190 cavalli (420d) anche a trazione integrale, 3.0 sei cilindri in linea da 286 cavalli (430d xDrive) e 3.0 sei cilindri da 340 cavalli (M440d xDrive). Nel corso del 2021 arriverà anche l’estrema M4 in due versioni di potenza da 480 o 510 cavalli (M4 Competition). La Serie 4 è disponibile in Italia in due allestimenti, Base ed M Sport, con prezzi a partire da 50.750 euro.

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