Ultimo aggiornamento  28 novembre 2020 12:59

Auto aziendali: in aumento le "black box".

Redazione ·

"Continua a crescere il numero delle black box - strumento di sicurezza in grado di fornire informazioni utili sulla vettura in cambio di un risparmio sulla polizza - installate sulle auto aziendali: aumenta la consapevolezza dei vantaggi, anche se molti dati raccolti grazie ai dispositivi spesso non vengono utilizzati adeguatamente". È quanto emerge dallo studio “La telematica sale a bordo delle flotte aziendali” condotto da Top Thousand, l’Osservatorio sulla mobilità aziendale, in collaborazione con Fleet Magazine.

La ricerca è stata condotta su un campione di 82 aziende, per un totale di 81.882 veicoli (l’88% dei quali gestiti in noleggio a lungo termine). Dall’analisi emerge come negli ultimi tre anni si è registrato un incremento della telematica a bordo delle auto aziendali: nel 2017 le black box erano installate sul 18% dei veicoli del campione intervistato, mentre oggi è salita quasi al 50% e all’87% se si considerano il numero di aziende che hanno adottato questi dispositivi su una o più vetture.

Una telematica utile per gestire informazioni su sinistri, furti, consumi, ma anche per manutenzione predittiva, quest’ultima è una delle funzionalità emergenti più apprezzate. Ancora poco utilizzati i dati sulle percorrenze chilometriche e per la geolocalizzazione dei veicoli, poiché è in ballo la privacy di chi utilizza la vettura.

Vantaggi 

L’81% degli intervistati ha un giudizio positivo sui servizi telematici, mentre solo il 2% si dice contrario. Stesso scenario in tema di costi: quasi il 90% li ritiene adeguati. Per le aziende, invece, il 35% le ritiene fondamentali per aumentare la sicurezza dei guidatori, il 30% utili per ridurre le spese e il 25% necessarie per semplificare la gestione della flotta. 

“L’offerta telematica”, evidenzia Gianfranco Martorelli, presidente di Top Thousand, “sta crescendo in maniera esponenziale, accogliendo nuovi importanti servizi, anche se tra le aziende clienti si evidenziano ancora due diversi approcci: quelle che utilizzano già in maniera strategica i dati ottenuti dalle black box e quelle che invece non li sfruttano ancora - o solo parzialmente - e vorrebbero trarne maggiori benefici. In questi mesi viviamo inevitabilmente una fase di stallo, superata la quale, la telematica all’interno delle flotte potrà riprendere a crescere. Una crescita che, oltre che quantitativa, dovrà essere qualitativa”.

Tag

Auto Aziendali  · black box  · 

Ti potrebbe interessare

· di Patrizia Licata

Siamo il Paese d'Europa con più "scatole nere" installate a bordo delle automobili. Il cliente risparmia sull'assicurazione e le strade diventano più sicure