Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:50

Seat, l'evoluzione dalle berline ai suv.

Luca Gaietta ·

Le berline di una volta hanno poco a che fare con quelle attuali: sono l'equivalente per contenuti e dimensioni delle moderne utilitarie. Ma per per molti marchi la berlina è stata l'origine di una evoluzione che ha portato oggi alla produzione di quei suv richiesti da tutti i mercati.

Tra questi, Seat nel 1963 presentò la berlina 1500 con la quale aprì un nuovo corso nella sua storia. Aveva un design caratterizzato da angoli accentuati e finiture cromate e si trattava di un’auto che racchiudeva in pochi metri di carrozzeria sfarzi ed equipaggiamenti presenti sulle grandi limousine americane dell’epoca. Subito la 1500 divenne l’emblema dell’auto di lusso iberica, reputata al tempo da molti come un “modello da autista” degno di politici, dirigenti d'azienda e personaggi facoltosi.

Poteva ospitare 6 persone

La Seat 1500 poteva ospitare a bordo 6 persone, 3 davanti e 3 dietro, e dalla sua aveva un bagagliaio estremamente spazioso. A spingerla era un motore di 1.500 centimetri cubici, di qui il nome, in grado di sviluppare 72 cavalli. Più che sufficiente, visti i 1.200 chili di peso dell’auto, a garantire prestazioni brillanti. Questo fu poi affiancato poi da altri propulsori, anche diesel, che permisero di far crescere la gamma della spagnola fino all’uscita di scena nel 1973 quando venne sostituita dalla Seat 123.

La 123

La Seat 123 conservava lo stesso layout della 1500 con motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, ma rappresentava un sostanziale passo avanti rispetto a quest’ultima proponendo ad esempio motori ancor più grintosi per una velocità superiore ai 170 orari, oltre a una struttura della carrozzeria più leggera e molto aerodinamica, che ne fecero una della auto più desiderate in Spagna fino all’uscita di produzione nel 1980.

La Exeo

Bisognerà attendere il 2008 per vedere con la Exeo il ritorno di una berlina Seat nel segmento "D" medio-alto del mercato. Disponibile anche in versione station wagon, fu un altro modello di successo per la Casa e vantava innovazioni esclusive per l’epoca. Aveva ad esempio un tetto apribile fotovoltaico per sviluppare elettricità con cui alimentare il sistema di ventilazione a bordo limitando i consumi dell'aria condizionata.

Fino a 7 posti guardando tutti dall'alto

Oggi lo stesso spirito innovativo di Seat che ha contraddistinto queste tre auto si ritrova nelle vetture a ruote alte del marchio, destinate a clienti che cercano auto spaziose, con un elevato comfort e il massimo livello di sicurezza.

Prima fra tutte Tarraco, modello di punta tra i suv della Casa, dotato di un abitacolo a 5 o 7 posti, offerto in diverse versioni diesel e benzina fino a 200 cavalli e disponibile prossimamente nella variante sportiva FR ibrida plug-in con una potenza totale di 245 cavalli e in grado di percorrere fino a oltre 50 chilometri in elettrico a zero emissioni.

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