Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 13:48

L'Aquila, la mobilità riparte elettrica.

Marina Fanara ·

Ammontano a un milione di euro i fondi messi a disposizione dal Comune de L'Aquila per incentivare l'acquisto di veicoli elettrici, biciclette comprese. Il bando, lanciato a maggio scorso, era inizialmente rivolto solo ai cittadini residenti in centro, partite Iva e tassisti, ma ora, ci spiega Carla Mannetti, assessore alla Mobilità, "abbiamo deciso di estenderlo a tutti gli abitanti del territorio comunale, il relativo bando verrà pubblicato proprio in questi giorni".

Le risorse dell'ecobonus a L'Aquila derivano in parte dai fondi europei per la ricostruzione: "Abbiamo deciso di utilizzare questi finanziamenti per permettere alla città di rinascere anche con un nuovo sistema di mobilità più moderno e sostenibile", sottolinea l'assessore. I contributi messi a disposizione dal Comune per l'acquisto di auto a zero emissioni variano dai 6mila euro per i privati cittadini che contestualmente rottamano un vecchio veicolo (4mila senza rottamazione), agli 8mila per partite Iva e tassisti.

Missione elettrica

L'assessore ricorda che i bonus comunali si cumulano a quelli statali attualmente in vigore (fino a 10mila euro di sconto per un'auto a batteria), "senza contare che i veicoli a zero emissioni non pagano il bollo per cinque anni e possono transitare liberamente nelle Ztl".

Non solo auto, l'incentivo all'acquisto di bici elettriche sta avendo enorme successo tra gli aquilani: lo sconto è di 600 euro dal prezzo di listino e - stando ai dati del Comune - da maggio scorso, sono state 848 le domande pervenute e di queste ne sono già state liquidate 484. "Noi crediamo molto nell'elettrico", sottolinea l'assessore Mannetti, "a cominciare dal sindaco che da tempo possiede un e-car mentre i nostri vigili ne hanno già 4 a disposizione. Quanto al trasporto pubblico, sono attualmente in servizio 10 bus a batteria e sono in fase di consegna ulteriore 8 mezzi: tutti esemplari di medie dimensioni che in tempi di norme anti Covid -19 ci stanno permettendo di soddisfare al meglio la domanda di trasporto garantendo il distanziamento e la capienza all'80% stabiliti dalla legge".

Monopattini con riserva

Quanto alle infrastrutture di ricarica, al momento la città dispone di 14 colonnine, ognuna con due spine per un totale di 28 punti di rifornimento e presto verranno attivate anche stazioni specificatamente dedicate alle bici a batteria che serviranno anche il bike sharing che sarà lanciato a breve. A proposito di bici, il Comune tra qualche giorno presenterà la nuova rete di ciclabili transitorie (delimitate solo dalla segnaletica e non in sede protetta). Per quanto riguarda i monopattini invece "al momento siamo scettici", dichiara l'assessore, "e per questo ci riserviamo un periodo di ulteriore riflessione".

Punti fermi per la sicurezza

"La sicurezza stradale è una delle nostre priorità", sottolinea Mannetti, "ci stiamo lavorando da tempo: abbiamo istituito una serie di zone 30 e disponiamo di attraversamenti pedonali a Led. In più la scorsa estate abbiamo varato in centro le prime due Ztl e altrettante Apu (aree pedonali urbane), nonostante nell'area la ricostruzione post terremoto sia ancora in corso".
"Sono previsti altri progetti nel Pums che sarà varato alla fine di ottobre prossimo", conclude l'assessore, "si tratta di interventi appositamente studiati per salvaguardare la mobilità di tutti i cittadini. L'obiettivo è migliorare la vivibilità sia per i residenti che per chi si trovi temporaneamente nella nostra città. Ricordiamo che L'Aquila è un centro culturale, storico e artistico di primo livello: un patrimonio che va tutelato anche attraverso forme di mobilità rispettose dell'ambiente".

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· di Redazione

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