Ultimo aggiornamento  31 ottobre 2020 23:38

Audi, due anni per tornare come prima.

Edoardo Nastri ·

“Nonostante l’aumento delle vendite registrato in Cina e in altri mercati negli ultimi mesi non riusciremo a compensare le perdite derivanti dal blocco del mercato a causa della pandemia di coronavirus”. Markus Duesmann, ceo di Audi dallo scorso aprile, crede che “prima di tornare ai livelli di mercato precedente ci vorranno circa due anni”, ha dichiarato in un’intervista ad Automobilwoche.

In Cina prevediamo addirittura di chiudere l’anno in crescita rispetto al 2019, ma in tutte le altre regioni pesano le grandi perdite del periodo marzo-maggio nonostante il nostro team di vendita abbia svolto un ottimo lavoro”. Secondo quanto dichiarato dal ceo, settembre è stato il mese migliore dell’anno in tutte le operazioni globali del marchio premium.

20 modelli elettrici in gamma entro il 2025

Nonostante il periodo non sia certo dei più facili, Audi non ha intenzione di tagliare ulteriori posti di lavoro oltre ai 9.500 già annunciati prima della pandemia. “Nulla più di questo, ci atteniamo alle promesse garanzie di occupazione fino al 2029”. Il costruttore premium ha anche confermato tutti i prodotti elettrificati pianificati per il prossimi anni. “Stiamo assistendo all’arrivo di molte vetture elettriche e forse muoversi un po’ prima non sarebbe stato male”, continua Duessman.

“Siamo comunque ancora in tempo: entro il 2025 avremo 20 modelli 100% elettrici in gamma e questo ci mette in una posizione eccellente. All’inizio del prossimo anno arriverà l’e-tron GT, un prodotto eccezionale che è già la mia auto preferita e sarà la mia prossima auto aziendale. Chi desidera più praticità potrà scegliere la Q4 e-tron, prima Audi costruita sulla piattaforma MEB del gruppo Volkswagen. Ogni anno annunceremo almeno un nuovo modello elettrico”.  

Il 2021 dipende dalla pandemia

Secondo Duesmann la transizione verso una mobilità 100% elettrica non sarà a breve termine. Audi cercherà di offrire una gamma di modelli completa per le esigenze più diverse: “I motori a combustione interna sopravvivranno ancora per molto tempo. Credo che il futuro di questa propulsione sia anche legato a decisioni politiche che arriveranno in momenti diversi a seconda dei vari paesi”.

Secondo quanto dichiarato dal ceo, la strategia di elettrificazione del marchio è solida, ma per il prossimo futuro, molti dei clienti abituali Audi continueranno a desiderare un motore a combustione interna. “Continueremo a lavorare per renderli sempre più efficienti. Questo vale anche per il diesel. Per il prossimo anno dobbiamo tutti sperare che non ci sia un’altra ondata di questa terribile pandemia. Se questo dovesse avverarsi, nel 2021 riprenderemo il nostro cammino verso la crescita”. 

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