Ultimo aggiornamento  20 ottobre 2021 18:27

Taraschi Berardo, tributo al passato in edizione limitata.

Elisa Malomo ·

È rossa, sportiva, italiana, ma non è una Ferrari. Si chiama Taraschi Berardo la nuova supercar presentata al Mauto (Museo Nazionale dell'Automobile di Torino) dall'azienda modenese 1-Off che l'ha realizzata per omaggiare il pilota e imprenditore che con la sua officina di Teramo, chiusa sessant'anni fa, ha dato vita a più di 120 auto da corsa per le categorie Sport, Formula 2 e Formula Junior.

La coupé 2+2 sarà disponibile su ordinazione in edizione limitata e ciascun esemplare partirà da un prezzo base di circa 750mila euro, a cui si aggiungeranno i costi degli eventuali interventi di personalizzazione.

Classicità moderna

Dietro le forme sinuose della “modern classic car”, come la chiama il suo creatore Andrea Quartieri (ex Ferrari), ci sono quelle della Giaur Champion 750, una delle biposto più vincenti nell'universo delle competizioni prodotte dall'officina abruzzese. È forte il legame col passato, ma lo è altrettanto la nuova cifra stilistica che guarda al futuro. Le dimensioni dell’auto si allontanano dai canoni dell’epoca: 5 metri di lunghezza, 2 di larghezza e 1,30 di altezza con un passo di 2,80 metri.

A rendere ancora più preziosa la vettura, e a legittimarne il prezzo, c'è una carrozzeria in alluminio battuto a mano da un team di battilastra dell'azienda Quality Cars di Padova. Proprio come avveniva un tempo. Presenti anche elementi in fibra di carbonio come il grande estrattore del posteriore.

L'abitacolo è un tributo agli interni delle sportive anni cinquanta, ma con un'iniezione di modernità: il legno di mogano, pelle e altri materiali di qualità si alternano alla strumentazione digitale dei giorni d'oggi.

Motore con sistema ibrido plug-in

Allo stesso modo in cui Taraschi era solito equipaggiare le sue creazioni con un motore Bmw di derivazione motociclistica, oggi la supercar viene dotata di un powetrain ibrido plug-in del costruttore di Monaco. Lo stesso propulsore montato sulla Bmw i8, supercar uscita di produzione nel 2020 per gli eccessivi costi di produzione, di cui eredita anche la trazione integrale.

Lo schema meccanico combina un motore 3 cilindri da 1,5 litri (posteriore-centrale) a un'unità elettrica alimentata da un pacco batterie da 11,6 chilowattora che, insieme, erogano 420 cavalli di potenza, con possibilità di arrivare a 470 e a 520 cavalli laddove richiesto. La coupé sarebbe in grado di andare da 0 a 100 in meno di 4 secondi e superare i 280 chilometri orari di velocità.

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