Ultimo aggiornamento  01 novembre 2020 00:28

Pininfarina: 90 anni in un francobollo.

Redazione ·

Raffigura la Modulo, concept car realizzata su base meccanica Ferrari, il francobollo emesso dal ministero dello Sviluppo economico per festeggiare i 90 anni di Pininfarina, storica azienda torinese attiva nel settore delle carrozzerie per automobili dal maggio 1930.

Stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e disegnato dalla stessa Pininfarina, il francobollo (costa 1,10 euro ed è stato tirato in 450mila copie) si può acquistare presso l'ufficio postale di Cambiano (Torino), dove ha sede l'azienda, e appartiene alla serie tematica  "Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico".

Pezzo da collezione

"Il design automobilistico - sottolinea il presidente Paolo Pininfarina - incontra il mondo della filatelia, dando vita a un'opera d'arte in miniatura. Questo ulteriore riconoscimento è un bellissimo regalo per il nostro anniversario. È la testimonianza che, dopo 90 anni, continuiamo ad essere nell'immaginario collettivo un emblema dello stile italiano, quel mix di fascino, eleganza e innovazione con cui il resto del mondo identifica il nostro Paese".

E non a caso come immagine simbolo del francobollo, è stata scelta la Modulo: prototipo realizzato cinquant'anni fa, ma che ancora oggi, come sottolinea l'amministratore delegato della Pininfarina, Silvio Angori, "rappresenta un'icona dell'automobilismo grazie al suo design rivoluzionario che la fa sembrare l'auto venuta dal futuro".

Fuori dal comune

La concept car - prototipo unico sperimentale di una vettura dal design futuristico - è stata presentata al Salone dell'Automobile di Ginevra nel 1970. Ha ricevuto 22 premi internazionali per il design (tra cui l'Award For Design Excellence di "Automobile Quarterly"), per la "ricerca di forma pura nella sua voluta geometricità", si legge nella nota Pininfarina.

Una vettura fuori dal comune, insomma, alta appena 93 centimetri e caratterizzata da due gusci di carrozzeria sovrapposti, separati da una scanalatura rettilinea all'altezza della cintura. 

Proprio per l'avveniristico design, l'auto venne portata all'Expo 1970 di Osaka come simbolo dell'alta carrozzeria italiana, mentre l'anno successivo è stata esposta a Città del Messico. Da allora è diventata un modello dello stile automobilistico degli anni 70, tanto che molte supercar si sarebbero ispirate alle sue linee del tutto originali, come il cofano anteriore sottile e discendente, il tetto ribassato e il profilo a cuneo. 

"Quando si parla di Pininfarina si parla di Made in Italy, design, bellezza di cui siamo tutti orgogliosi, compresi i suoi 700 dipendenti", dichiara Stefano Buffagni, viceministro dello Sviluppo economico, "per questo, come ministero, abbiamo voluto festeggiare i primi 90 anni di questa straordinaria realtà italiana che rappresenta l'innovazione, il passato ma che disegna un grande futuro".

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