Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 12:51

L'ex Tesla ricicla le batterie.

Redazione ·

A Carson City in Nevada – a pochi chilometri dalla Gigafactory che costruisce le batterie per Tesla – ha sede la Redwood Materials, una start up creata nel 2017 da J.B. Straubel, co-fondatore con Elon Musk del marchio Usa per le elettriche, che ha presentato i propri piani per il futuro.

L’ambiziosa azienda si candida a diventare leader nel recupero dei materiali – soprattutto metalli rari e preziosi – utilizzati nelle batterie dei veicoli a zero emissioni per immetterli di nuovo sul mercato. Per ottenere questo “circolo  chiuso virtuoso”, la società di Straubel ha presentato un accordo stretto con Panasonic – che lavora anche con Tesla nel settore degli accumulatori proprio nell'impianto di Reno – e ha confermato di avere raggiunto un’intesa con il colosso dell’e commerce Amazon.

Nel settembre scorso Redwood ha ottenuto anche un contributo in denaro (non quantificato) da parte del Breakthrough Energy Ventures, fondo di investimenti sostenuto dallo stesso ceo di Amazon Jeff Bezos e dal fondatore di Microsoft Bill Gates.

Meno miniere

Il progetto di Straubel punta a ridurre drasticamente l'attività mineraria di estrazione di materie prime come nichel, rame e cobalto nel corso dei prossimi anni, costruendo una catena di fornitura circolare che ricicla e riutilizza i materiali recuperati dalle batterie dei veicoli e dalle celle scartate durante il processo produttivo.

Con la produzione di veicoli elettrici in rapidissima espansione, Straubel ha sostenuto che il suo obiettivo finale è quello di "avere un impatto materiale sulla sostenibilità, su scala industriale".

Redwood quest'anno recupererà più di 1 gigawatt-ora di materiali di scarto dalle batterie della Gigafactory di Tesla, abbastanza per alimentare più di 100 auto del costruttore californiano. Un primo passo che sembra essere sostenuto dallo stesso Elon Musk: il ceo del marchio di Fremont, durante il recente “Battery Day” ha espressamente parlato della importanza del riciclaggio delle batterie per integrare la fornitura di materie prime riducendone l'estrazione mineraria, in particolare in un momento nel quale Tesla sta aumentando la produzione di veicoli.

Secondo Celina Mikolajczak, vice presidente di Panasonic Energy of North America, la partnership di Redwood con il colosso di Osaka è iniziata già alla fine dello scorso anno con un'operazione pilota per il recupero di materiali presso gli impianti di riciclaggio di Redwood a Carson City.

Mikolajczak, che ha trascorso sei anni alla Tesla come leader della tecnologia delle batterie, ha dichiarato: "Le persone sottovalutano ciò che il riciclaggio può fare per l'industria dei veicoli elettrici e che in futuro questa attività  potrebbe avere un enorme impatto sui prezzi delle materie prime e sulla produzione”.

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